Articoli con tag rifiuti zero

Rifiuti: le incoerenze del Consiglio Comunale di Rende

noinceneritoreL’Associazione “No alle discariche”  vuole segnalare la propria presenza al Consiglio comunale di Rende (12 novembre) che si è svolto tra tante incoerenze. Sono emerse alcune contraddizioni che non possiamo far passare silenti.

La prima riguarda i consiglieri Tommasi Ettore e D’Ambrosio Franco che si sono espressi favorevolmente ad un inceneritore nella città  di Rende. I cittadini della zona industriale di Rende stanno ancora aspettando che l’area circostante l’ex inceneritore di Rende venga bonificata che già si vorrebbe costruirne uno di nuova generazione, cosicché i nostri figli poi lotteranno per chiedere la bonifica dei danni di “nuova generazione”…

I nostri politici ancora non riescono a capire che il problema non è nei vecchi o nuovi inceneritori, ma semplicemente nella loro logica fondata sulla combustione. Purtroppo la chimica ci insegna che quando c’è combustione c’è anche materiale di scarto (leggi ceneri) e nano particelle cancerogene che si liberano nell’atmosfera. Sfatiamo quindi la falsa notizia che gli inceneritori ci liberano dalle discariche, anzi gli inceneritori hanno bisogno di discariche per rifiuti speciali, come impone la normativa vigente in materia. In sintesi: l’inceneritore non è alternativo alla discarica, ma alla riduzione dei rifiuti ed al riciclaggio.

Gli stessi consiglieri hanno parlato di inceneritori di altre città europee non sapendo che in quelle città fanno una massiccia raccolta differenziata e quello che bruciano è solo la parte che non riescono più a differenziare. Quindi, non hanno risolto il problema dei rifiuti con l’inceneritore, ma con la raccolta differenziata spinta e relativo riciclo dei materiali di scarto!

Che dire poi del Presidente del Consiglio, Emilio Chiappetta, che ha addirittura proposto un inceneritore in ogni provincia, non sapendo che la cosa è irrealizzabile,  sia dal punto di vista economico che tecnico, per non citare poi il problema ambientale. Infatti, lo stesso Sindaco Bernaudo, in un consiglio comunale di qualche mese fa, sempre sui rifiuti, si espresse contro gli inceneritori e citò uno studio di fattibilità avviato dalla Provincia di Cosenza  che metteva in luce una serie di dati che dimostravano che la via dell’incenerimento dei rifiuti è poco sostenibile, inquinante ed economicamente svantaggiosa.

Volete un esempio pratico? L’inceneritore di Brescia. È costato più di 300 milioni di euro, ma impiega solo qualche decina di unità lavorative. L’Unione Europea ha inviato all’Italia una lettera di messa in mora per la terza linea dell’inceneritore. Addirittura si è verificata la necessità di importare rifiuti da fuori della provincia di Brescia. Nel latte locale è stata trovata diossina in alte percentuali.

Inoltre, da quando è entrato in funzione l’inceneritore la raccolta differenziata nella città di Brescia è scesa drasticamente. Figuriamoci cosa succederebbe nella nostra realtà se si realizzasse un inceneritore… lasciamo ai nostri amministratori immaginarlo.

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RIFIUTI ZERO @ COSENZA

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Tour di Paul Connett in provincia di Cosenza

manifesto_cosenzaAlle 11.30 incontro anche con gli studenti del liceo Scorza

COMUNICATO STAMPA

Mentre ancora una volta nella nostra terra si accendono i riflettori sull’emergenza rifiuti, sia quelli smaltiti illegalmente, sia quelli che non si riesce a smaltire legalmente – a causa del fallimento dell’esperienza delle società miste come ValleCrati o delle decisioni ‘calate dall’alto’ come l’inceneritore a Scala Coeli – il coordinamento di associazioni per i beni comuni della provincia di Cosenza, in occasione dell’ottava giornata mondiale di mobilitazione contro l’incenerimento dei rifiuti (30 settembre), promuove due dibattiti, a Cosenza e Scala Coeli, in cui Paul Connett, professore emerito di chimica presso la St. Lawrence University di New York, presenterà la strategia Rifiuti Zero, di cui è promotore a livello mondiale.

Al contrario di quanto sostengono molti fautori di un ciclo dei rifiuti costituito da impiantistica a forte impatto ambientale e a grave rischio per la salute delle popolazioni (mega-discariche, o inceneritori con relative discariche speciali dove stoccare le ceneri prodotte), la strategia Rifiuti Zero, basata su riprogettazione industriale dei prodotti, riduzione alla fonte dei rifiuti, riuso, riciclo e raccolta differenziata porta a porta, non solo è rispettosa del territorio e della salute delle persone (e in Calabria non è poco!), ma si rivela anche un modello di gestione vincente, promosso persino dal Presidente Obama (http://my.barackobama.com/page/group/ReduceReuseRecycle) ed applicato in tutto il mondo (ad es. San Francisco, Canberra), Italia compresa.

Gli incontri si svolgeranno:

-         a Scala Coeli, mercoledì 30 settembre alle ore 17.30 in via Provinciale presso la Sala della Musica; interverranno inoltre i Comitati spontanei dei cittadini di Scala Coeli, Cariati e Crucoli Torretta;

-         a Cosenza, giovedì 1° ottobre invece triplo appuntamento:

  • alle ore 10.00 il professore sarà ospite dell’ITIS ‘A. Monaco’;
  • alle ore 11.30 all’interno del Liceo Scientifico ‘Scorza’;
  • alle ore 18.00 presso il Salone di Rappresentanza del Comune di Cosenza. La relazione del prof. Connett sarà accompagnata dalla testimonianza di Alessio Ciacci, assessore alle Politiche Ambientali di Capannori (LU), primo Comune in Italia ad adottare la strategia Rifiuti Zero, che descriverà il percorso seguito dalla sua Amministrazione ed i vantaggi che ne sono conseguiti. È previsto inoltre l’intervento di un dipendente precario della Vallecrati spa, che con la sua presenza e le sue parole evidenzierà le storture cui ha condotto l’attuale gestione, basata su una continua emergenza e sulle società miste.

Tutti i cittadini, ed in particolare gli amministratori, sono invitati a partecipare ed intervenire.

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Solidarietà alle tute gialle

Vallecrati-protesta-provincEsprimiamo solidarietà alle Tute Gialle della Vallecrati che da una settimana hanno occupato il tetto del palazzo della Provincia. Come comitati e associazioni più volte siamo intervenuti in merito alla questione Vallecrati denunciando la gestione scellerata del ciclo dei rifiuti da parte dei soci privati e dei comuni.

La soluzione, con un po’ di buona volontà e meno interessi speculativi, potrebbe essere a portata di mano anzi, potrebbe essere “Porta a Porta”. La raccolta differenziata Porta a Porta avrebbe diversi punti di forza:
1) tutelerebbe tutti i posti di lavoro;
2) abolirebbe definitivamente l’accumulo indifferenziato dei rifiuti;
3) tutelerebbe l’ambiente;
4) potrebbe creare nuovi posti di lavoro per il riciclo e il riuso dei materiali riciclabili (con la crezione di filiere per vetro, carta, plastica, umido, alluminio ecc.).

Ancora una volta ribadiamo che non risponde agli interessi e ai bisogni delle collettività la strategia dell’emergenza che da più parti si sta perseguendo, magari con l’obiettivo futuro di imporci “manu militari” un inceneritore (Napoli insegna). All’emergenza rifiuti rispondiamo Rifiuti Zero e invitiamo la collettività a sostenere la lotta, dignitosa, delle Tute Gialle.

Associazione Yairahia
Associazione “NO alle discariche” – Rende
Comitato Beni Comuni – Cosenza
Forum Ambientalista Calabria
Comitato “NO all’inceneritore e termovalorizzatore” – S. Lorenzo del Vallo
Ingegneria Senza Frontiere – Cosenza

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Indovina indovinello…

Dove vogliono buttare tutta la monnezza dell’area urbana?

Indovinello

 

L’unica risposta all’emergenza rifiuti è la strategia RIFIUTI ZERO!

NewlogoGreennonamemedium

 

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