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Processo Marlane. Una vergogna infinita

Ancora una volta un rinvio. Ancora una volta abbiamo assistito ad una logora pantomima fra avvocati e corte sulla leggittimità delle oramai famigerate notifiche. La solita opposizione degli avvvocati difensori dei 13 impuitati del gruppo Marzotto, il solito rito del ritiro in camera di consiglio, e la solita sentenza di rinvio per difetto di notifiche. Anche questa volta un lungo rinvio: al 24 febbraio 2012 ! A nulla è servito l’appello fatto dal PM affinchè si superino queste pastoie burocratiche e si dia avvio al processo, a nulla è servito il presidio dei familiari e dei militanti del movimento e del sindacato che si è tenuto sin dall’inizio dell’udienza. la camera di consiglio è durata ben sei ore per produrre tre paginette sull’accettazione delle controdeduzioni degli avvocati della difesa, capeggiati dal solito avv. Perugini. Lo abbiamo asserito nel nostro precedente comunicato e non ci stancheremo di ripeterlo mai: quanta gente deve morire perchè la loro vita venga presa in considerazione? Non bastano oltre cento morti ed ammalati di tumore? A Paola nel processo Marlane evidentemente questi numeri non bastano. Perchè con questo nuovo rinvio qui bisogna parlare, più che di leggi, di avere coscienza . Coscienza per le sofferenze di intere famiglie abbandonate dallo Stato e dalle istituzioni, coscienza per chi ha sacrificato la propria vita per il lavoro, coscienza per i sopravvissuti che ancora soffrono per le malattie contratte in quella fabbrica diventata un campo di concentramento.Ci troviamo ad assistere all’ennesimo proditorio rinvio. Ad un estenuante teatrino che gli avvocati difensori dei kapò della Marlane, l’avv.Perugini in testa a nome dei Ghedini, Giarda, D’Ascola, Lucibello, Germanà Tascona dello studio Pisapia, l’onorevole PDL Paolo Sisto, tirano fuori ad ogni udienza. La giustizia in Italia funziona così. Chi è forte vince, chi è debole paga. Ed eccoci al nuovo rinvio al prossimo 24 febbraio.

MA STIANO TRANQUILLI I PADRONI ED I LORO DIFENSORI , NOI CI SAREMO LO STESSO. CON LE NOSTRE LENZUOLA BIANCHE SIMBOLO DEGLI AMMALATI DI TUMORE DOVE E’ SCRITTA TUTTA LA NOSTRA RABBIA PER QUESTO PROCESSO CHE NON VUOLE CELEBRARSI.

Si – Cobas coordinamento Calabria / Osservatorio Nazionale Amianto / Rete Difesa Territorio”Franco Nisticò″ / CSOA Rialzo Cosenza / Associazione Culturale Skatakatascia U*CS Francavilla / Movimento Ambientalista del Tirreno / ACSSA di Montalto Uffugo- Coessenza

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La nuova discarica nel feudo di Abramo e Noto

Doveva essere la stazione del futuro. Del futuro di Catanzaro verso e per il Nord d’Italia. Invece, era solo il capolinea ferroviario delle aziende di Sergio Abramo e Floriano Rosario Pietro Noto, i feudatari di Germaneto. Oggi è la punta di diamante di una moderna economia curtense. Oltre la sussistenza. Alle spalle si profila l’apertura di un’altra discarica nella provincia di Catanzaro. In un’area che chiude il cerchio dei consumi. Dalla carta ai servizi. Dai prodotti alimentari ai rifiuti solidi urbani. Per tutta la regione Calabria. Si prepara al grande salto per il trasporto, dunque. Il biglietto da visita non mente.
Dopo l’incrocio dei binari alla storica stazione di Catanzaro Sala nel giugno del 2008 si annunciò il cambio di rotta. L’imperativo categorico era che lo sviluppo del capoluogo doveva partire dalla periferia. Regno incontrastato degli Abramo e dei Noto. I primi posseggono Abramo Printing & Logistics, una società che viaggia a sei zeri: dalla stampa fino al fatturato, tra i suoi clienti la Treccani e la Regione Calabria. Che poi il Sergio sia anche presidente della SoRiCal – la cui sede centrale sta sempre lì – aggiunge solo una medaglia in più al suo parterre. I secondi hanno di stanza il centro di smistamento dei generi alimentari del gruppo Sidis.
E così fu. Apertura in pompa magna della cattedrale nel deserto. La stazione di Germaneto. In culo al mondo. Senza nessun collegamento con la città. Manco i taxi ci sono. Nel frattempo hanno inaugurato anche un tratto della nuova strada statale 106. Stringati 12 chilometri, da Simeri Crichi a Borgia, per il feudo della lobby. Una stazione infelice agli occhi dei comuni mortali. Incuria e degrado. Ma c’è un ma. La manifestazione di interesse del gruppo Noto Spa – Holding di partecipazioni, presentata al Comune di San Floro il 20 luglio 2011, a consentire la realizzazione di una “discarica per rifiuti non pericolosi” – il territorio dell’ente locale in questione confina con la nuova stazione ferroviaria. Guarda caso durante l’emergenza rifiuti in tutto il territorio calabrese. Il caso, però, a volte è destino perché esattamente il 6 agosto, cioè due giorni dopo il sequestro dei beni avanzato dalla Procura di Catanzaro per 90 milioni di euro ai guru delle società  che ruotavano attorno alla discarica catanzarese di Alli perché accusati di frode fiscale, la giunta prese atto della proposta evidenziando che “l’iniziativa è certamente destinata ad avere particolare impatto socio economico su tutto il territorio provinciale e regionale, ponendo il Comune di San Floro, in una posizione strategica in tema di impianti di discarica” demandando all’ufficio tecnico l’individuazione dell’area di 30/ 40 ettari indicati. Si attende la valutazione del responsabile dell’area amministrativa. Si attende.

Nel frattempo la stazione degli Abramo e dei Noto sembra pronta a tale scopo. Un’economia feudale. Neoclassica, a differenza di mille anni fa. Con una forte propensione sia centrifuga che centripeta per tutto il territorio regionale. I vassalli ringraziano.

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Il M5S presenta il piano rifiuti regionale

Domani 29 Dicembre 2011 presso la Casa delle Culture a Cosenza alle ore 17:00 , il Coordinamento del Movimento 5 Stelle Calabrese presenterà la sua proposta di Piano Rifiuti Regionale.

I vari governi regionali succedutesi in tutti questi anni di commissariamento hanno dimostrato di non saper o di non voler risolvere il problema , facendo ricorso per quasi 15 anni alla dichiarazione di”  Stato di Emergenza ” sfuggendo di fatto dalle loro responsabilità.

Le lobby che ne hanno tratto vantaggio , spesso erano collegate a vere e proprie associazioni mafiose come e’ evidenziato dal rapporto dell’ultima Commissione Parlamentare . Con questo piano che metteremo a disposizione dell’amministrazione regionale vogliamo ottenere due risultati principali :

- un progetto che ponga fine al finto problema Rifiuti; una risorsa che non deve più essere annoverata tra i costi nel bilancio Regionale .

- e sopratutto faccia finalmente chiarezza sul ciclo dei rifiuti che deve mirare non alla valorizzazione energetica come e’ stato finora ma alla valorizzazione dei materiali , come ormai da anni ci richiede la Comunità Europea ed il Testo Unico Ambientale.

Riteniamo che vivere totalmente senza discariche ed inceneritori sia possibile come di recente abbiamo dimostrato all’amministrazione Comunale di Cosenza.

Scarica e leggi il piano rifiuti predisposto dal M5S.

Per qualsiasi info: Pastore Ivan 340 6845862, http://www.meetup.com/beppegrillo-85/

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Un sabato diverso

Pensiero scritto da Mattia, 8 anni, sulla sua esperienza di Crotone
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Amantea, richiesta l’istituzione del registro tumori dal consiglio comunale

da comitatodegrazia.org

L’ordine del giorno con la richiesta dell’attivazione del registro tumori per la popolazione residente nei comuni del distretto sanitario di Amantea, sarà votato domani durante il consiglio comunale.

intervento del sindaco all’iniziativa del De Grazia 

Amantea, 22 Dic. 2011 - Il  sindaco di Amantea ha più volte elogiato la lunga attività portata avanti «con sacrifici personali» dagli attivisti del comitato De Grazia, e durante l’incontro del 13 dicembre, in occasione della commemorazione del capitano Natale De Grazia, si è detto disponibile ad intraprendere insieme al comitato ogni iniziativa utile a far avviare la bonifica del territorio. Ora arriva il primo provvedimento concreto dell’Amministrazione. L’iniziativa è del consigliere di maggioranza Pasquale Ruggiero, che, in vista del consiglio comunale straordinario e urgente in programma il 23 dicembre, ha proposto di inserire all’ordine del giorno, la richiesta di attivazione del Registro tumori per la popolazione residente nei comuni compresi nel distretto sanitario di Amantea.

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Centrale del Mercure: comunicato stampa dopo seconda interrogazione on Napoli

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Il nuovo intervento dell’on. Angela Napoli, su inquietanti aspetti legati al comportamento dell’Enel nella vicenda della Centrale del Mercure, danno conforto e ulteriore coraggio alle popolazioni della Valle che, insieme al Forum “Stefano Gioia,”ormai da circa dieci anni lottano in difesa dei loro diritti e dei loro interessi. Dall’occupazione, alla salute, dallo sviluppo al progresso economico e sociale. L’on.Napoli è a tutti nota e da tutti unanimemente stimata per le sue battaglie in difesa della legalità e della giustizia. E per la sua strenua opposizione ai fenomeni di criminalità organizzata che cercano di spadroneggiare, troppo spesso riuscendoci, sul territorio calabrese.
Il patetico tentativo di Enel che tramite il Comitato-fantoccio del Si cerca di intorbidire le acque e di confonderle, spostando la discussione su piani diversi da quello, fondamentale e gravissimo, su cui l’on. Napoli lo ha posto, sono destinati ad un miserabile fallimento. » continua a leggere «

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“Il senso dei luoghi” 28 dicembre a Curinga

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La bonifica del territorio per il lavoro ed il futuro della Calabria

Presiede
Delio Di Blasi- Coordinatore “La Cgil che vogliamo” Cosenza
Ne discutono:
Francesco Tonnara-Sindaco di Amantea
Matteo Cosenza- Direttore del “Quotidiano della Calabria”
Franco Iacucci- Sindaco di Aiello Calabro
Alfonso Lorelli- Comitato “Natale De Grazia”
Demetrio Metallo- Pres.piccola industria Confindustria Cosenza
Massimiliano Ianni-Responsabile CGIL Amantea
Silvio Greco- Ex Assessore regionale all’Ambiente
Francesco Cirillo-Giornalista
Massimo Covello-Segretario Regionale CGIL Calabria

Giovedì 22 dicembre 2011  ore 17:00
Sala Consiliare Comune di Amantea (CS)

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Il Consiglio Regionale discuta del commissariamento

La Rete per la difesa del territorio “Franco Nisticò”, rende noto di aver inviato una richiesta scritta al Presidente del Consiglio Regionale Francesco Talarico per invitarlo ad inserire all’ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio Regionale il punto “Emergenza Rifiuti in Calabria, fine del Commissariamento” affinchè tutti gli schieramenti si potessero esprimere contrariamente alla richiesta di proroga già verbalmente anticipata dal presidente Scopelliti.

Si riporta di seguito la richiesta:

Da anni ci stiamo battendo affinché l’intera gestione del ciclo dei rifiuti possa tornare alle competenze ordinarie della Regione Calabria e degli enti locali. Il commissariamento inerente la questione ambientale ed il ciclo dei rifiuti, che dura da oltre 14 anni, non è più sopportabile. Il costo di questi 14 anni di commissariamento è stato quantificato in circa 1,5 miliardi di euro ed il risultato è sotto gli occhi di tutti i calabresi: » continua a leggere «

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No alle vessazioni della Sorical. No agli aumenti illegittimi dell’acqua

Cosenza oggi, Rende e altri comuni ieri, subiscono vere e proprie vessazioni da parte della Sorical. La società che gestisce il servizio idrico in Calabria, facendo gli interessi della Veolia, multinazionale, leader mondiale nel commercio dell’acqua, e che si occupa anche di rifiuti, come l’inceneritore di Gioia Tauro e la discarica di Crotone. La stessa città di Lamezia Terme è stata, fino all’altro ieri, sotto l’attacco della Sorical. ed il Sindaco, Gianni Speranza, aveva annunciato lo scorso 2 dicembre un formale ricorso contro la stessa società. Apprendiamo dalla stampa, però, che l’azione legale è stata ritirata perché un ennesimo accordo capestro è stato siglato tra le parti. Accordo che fa svanire la possibilità di una battaglia solo apparentemente legale ma che invece riguarda, in definitiva, la tutela degli interessi di intere comunità e di un bene comune come, appunto, l’acqua. Su questo chiediamo che venga data risposta alla lettera che il Comitato lametino Acqua Pubblica ha inviato la scorsa settimana al sindaco della città ed al presidente del Consiglio comunale. » continua a leggere «

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