<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Difendiamo La Calabria &#187; Rassegna stampa</title>
	<atom:link href="http://www.difendiamolacalabria.org/category/rassegna-stampa-2/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.difendiamolacalabria.org</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 May 2012 01:57:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Sequestrato acquedotto nel vibonese, Abramo &#8220;Sono estraneo ai fatti&#8221;</title>
		<link>http://www.difendiamolacalabria.org/2012/05/18/sequestrato-acquedotto-nel-vibonese-abramo-sono-estraneo-ai-fatti/</link>
		<comments>http://www.difendiamolacalabria.org/2012/05/18/sequestrato-acquedotto-nel-vibonese-abramo-sono-estraneo-ai-fatti/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 01:50:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difendiamolacalabria.org/?p=8026</guid>
		<description><![CDATA[<p>da  ildispaccio.it</p> <p>abramosergioCompare anche il nome del neoeletto sindaco di Catanzaro Sergio Abramo, fra i ventisei indagati nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione &#8216;Acqua sporca&#8217; condotta dai carabinieri del Nas che oggi hanno sequestrato il sistema idrico dell&#8217;Alaco, nel vibonese. Abramo e&#8217; indagato in qualità di presidente della Sorical, la societa&#8217; di gestione dell&#8217;acqua in Calabria. &#8220;Sono gia&#8217; in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>da  <a href="http://ildispaccio.it/calabria/2847-sequestrato-acquedotto-nel-vibonese-tra-gli-indagati-il-presidente-sorical-e-neosindaco-di-catanzaro-abramo">ildispaccio.it</a></p>
<p>abramosergioCompare anche il nome del neoeletto sindaco di Catanzaro Sergio Abramo, fra i ventisei indagati nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione &#8216;Acqua sporca&#8217; condotta dai carabinieri del Nas che oggi hanno sequestrato il sistema idrico dell&#8217;Alaco, nel vibonese. Abramo e&#8217; indagato in qualità di presidente della Sorical, la societa&#8217; di gestione dell&#8217;acqua in Calabria. &#8220;Sono gia&#8217; in contatto con il mio avvocato per chiedere un incontro con i magistrati&#8221;, ha dichiarato Abramo appena appresa la notizia, spiegando &#8221;Il presidente è solo una figura di rappresentanza della Regione nella societa&#8217;, ma non ha delega. Della gestione, manutenzione, progettazione, di tutto si occupa il socio privato. Non conosco nemmeno le cose di cui stanno parlando&#8221;. L&#8217;inchiesta, che riguarda carenze igienico-sanitarie e strutturali del sistema idrico, è scattata in seguito all&#8221;ordinanza del sindaco di Vibo Valentia Nicola D&#8217;Agostino, anche lui indagato, per limitare l&#8217;acqua a usi non potabili in seguito ad alcune anomalie riscontrate.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.difendiamolacalabria.org%2F2012%2F05%2F18%2Fsequestrato-acquedotto-nel-vibonese-abramo-sono-estraneo-ai-fatti%2F&amp;title=Sequestrato%20acquedotto%20nel%20vibonese%2C%20Abramo%20%E2%80%9CSono%20estraneo%20ai%20fatti%E2%80%9D" id="wpa2a_2"><img src="http://www.difendiamolacalabria.org/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difendiamolacalabria.org/2012/05/18/sequestrato-acquedotto-nel-vibonese-abramo-sono-estraneo-ai-fatti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Discarica Terrate Terratelle il Tar Calabria dice NO</title>
		<link>http://www.difendiamolacalabria.org/2012/05/18/discarica-terrate-terratelle-il-tar-calabria-dice-no/</link>
		<comments>http://www.difendiamolacalabria.org/2012/05/18/discarica-terrate-terratelle-il-tar-calabria-dice-no/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 01:48:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difendiamolacalabria.org/?p=8024</guid>
		<description><![CDATA[<p>da arealocale.com</p> <p>&#160;</p> <p>rifiuti_speciali.gifLa discarica in località Terrate Terratelle sui confini fra Roccabernarda e Cutro, vicino Mesoraca, nel Marchesato Crotonese? Non si deve fare.</p> <p>&#160;</p> <p>E’ questo il pensiero del Tribunale amministrativo regionale che con una propria sentenza ha bocciato il decreto con cui, nel 2008, il dirigente del dipartimento “Politiche dell’Ambiente” della Regione Calabria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>da <a href="http://www.arealocale.com/default.asp?action=article&amp;ID=6416">arealocale.com</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>rifiuti_speciali.gifLa discarica in località Terrate Terratelle sui confini fra Roccabernarda e Cutro, vicino Mesoraca, nel Marchesato Crotonese? Non si deve fare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E’ questo il pensiero del Tribunale amministrativo regionale che con una propria sentenza ha bocciato il decreto con cui, nel 2008, il dirigente del dipartimento “Politiche dell’Ambiente” della Regione Calabria aveva autorizzato la realizzazione di una discarica per rifiuti speciali sui confini dei due comuni del Crotonese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si chiude così una lunga querelle che ha interessato l’Entroterra crotonese, le lotte di numerose associazioni ambientali e gli interessi della Enerambiente: la società che avrebbe voluto costruire la stessa discarica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E’ la soddisfazione in sentimento prevalente a Cutro dove nel corso degli ultimi anni una vera e propria rivolta era stata avviata dagli ambientalisti di Cutro ma anche da parte del sindaco di Cutro da sempre contrario alla realizzazione della stessa discarica che, se fosse stata autorizzata, sarebbe sorta in una zona di protezione speciale (ZPS).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Era il 12 febbraio del 2008 quando la Enerambiente aveva chiesto l’autorizzazione per la realizzazione della discarica, ma dal primo momento erano molte le cose poco chiare relativamente alla stessa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Prima di tutto la realizzazione in una Zps, ma non solo questo. In una zona vocata da secoli all’agricoltura, come attestano i numerosi oliveti esistenti, la stessa discarica avrebbe potuto provocare non pochi danni alla popolazione come è attestato, fra le altre cose, dal parere negativo dell’Azienda sanitaria provinciale che attraverso la dirigente Rosa Bilotta aveva espresso il proprio, vincolante, parere negativo facendo proprie le preoccupazioni dell’ambientalista Carletto Squillace assessore comunale di Cutro che da anni subisce vari attentati dinamitardi probabilmente proprio per il proprio impegno a favore dell’ambiente nel territorio di Cutro dove è assessore comunale e nelle cittadine limitrofe.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con la sentenza del Tar Calabria si chiude quindi, molti sperano definitivamente, una lunga e complessa vertenza affaristica e politica che avrebbe potuto essere chiusa già da diverso tempo. Da quando, cioè, il Nucleo Via esprimendo il proprio parere negativo aveva espresso le proprie perplessità evidenziando come “non emerge in maniera chiara l’effettiva compatibilità ambientale della discarica avuto riguardo alla zona individuata come Zps, così come alcunché è detto in merito alle effettive misure previste per assicurare la salvaguardia dei valori naturalistici tutelati, né emerge una valutazione degli effetti diretti ed indiretti che la realizzazione del progetto provocherebbe sulle componenti ambientali coinvolte”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>[Francesco Rizza]</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>[17.05.2012]</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.difendiamolacalabria.org%2F2012%2F05%2F18%2Fdiscarica-terrate-terratelle-il-tar-calabria-dice-no%2F&amp;title=Discarica%20Terrate%20Terratelle%20il%20Tar%20Calabria%20dice%20NO" id="wpa2a_4"><img src="http://www.difendiamolacalabria.org/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difendiamolacalabria.org/2012/05/18/discarica-terrate-terratelle-il-tar-calabria-dice-no/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Carenze igieniche e strutturali. I Nas sequestrato l&#8217;acquedotto &#8220;Alaco&#8221;</title>
		<link>http://www.difendiamolacalabria.org/2012/05/17/carenze-igieniche-e-strutturali-i-nas-sequestrato-lacquedotto-alaco/</link>
		<comments>http://www.difendiamolacalabria.org/2012/05/17/carenze-igieniche-e-strutturali-i-nas-sequestrato-lacquedotto-alaco/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 07:45:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difendiamolacalabria.org/?p=8022</guid>
		<description><![CDATA[<p>da http://www.ilquotidianoweb.it/</p> <p>&#160;</p> <p>I carabinieri del Nas hanno riscontrato diversi problemi sulla struttura che si trova a cavallo delle province di Catanzaro e Vibo Valentia. Sigilli anche a 57 apparati idrici tutti collegati all&#8217;opera principale. Sono 26 le persone indagate per avere consentito la distribuzione di acqua per uso umano non potabile</p> <p>&#160;</p> <p>L&#8217;area della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>da <a href="http://www.ilquotidianoweb.it/news/350551/Carenze-igieniche-e-strutturali-I-Nas-sequestrato-l-acquedotto-Alaco.html">http://www.ilquotidianoweb.it/</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I carabinieri del Nas hanno riscontrato diversi problemi sulla struttura che si trova a cavallo delle province di Catanzaro e Vibo Valentia. Sigilli anche a 57 apparati idrici tutti collegati all&#8217;opera principale. Sono 26 le persone indagate per avere consentito la distribuzione di acqua per uso umano non potabile</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;area della diga Alaco</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>CATANZARO &#8211; I Carabinieri del Nas di Catanzaro hanno sequestrato l’invaso artificiale &#8216;Alaco&#8217;, al confine tra le province di Catanzaro e Vibo Valentia e del relativo impianto di potabilizzazione, nonché di 57 apparati idrici (serbatoi, sorgenti, pozzi, partitori) tutti facenti parte dello schema dell’acquedotto dell’Alaco, dislocate su tutto il territorio delle due province. Il provvedimento di sequestro è stato emesso dalla Procura di Vibo Valentia per carenze igienico-strutturali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sono ventisei le persone coinvolte nell’inchiesta che ha portato al sequestro. Gl avvisi di garanzia sono stati notificati nei confronti di dirigenti e tecnici della società di gestione del servizio idrico, di responsabili di Aziende sanitarie provinciali, di dirigenti regionali e dell’Arpacal, nonchè dei sindaci di alcuni comuni. Le persone indagate sono accusate di aver consentito la distribuzione di acqua per uso umano non conforme ai requisiti di potabilità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;acquedotto non è nuovo a iniziative e polemiche, in passato, infatti, ha fatto discutere di sé per la sua realizzazione che sarebbe avvenuta in zone con pericolo frana. Dopo il sequestro, sarà necessario attuare tutte le contromisure per riportare alla normalità la fornitura idrica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I particolari dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che terrà il Procuratore Capo di Vibo Valentia, alle 11, nella sede della Procura della Repubblica.</p>
<p>17 maggio 2012 08:06</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.difendiamolacalabria.org%2F2012%2F05%2F17%2Fcarenze-igieniche-e-strutturali-i-nas-sequestrato-lacquedotto-alaco%2F&amp;title=Carenze%20igieniche%20e%20strutturali.%20I%20Nas%20sequestrato%20l%E2%80%99acquedotto%20%E2%80%9CAlaco%E2%80%9D" id="wpa2a_6"><img src="http://www.difendiamolacalabria.org/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difendiamolacalabria.org/2012/05/17/carenze-igieniche-e-strutturali-i-nas-sequestrato-lacquedotto-alaco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>AMIANTO: OLIVERIO (PD), CLINI E BALDUZZI SI COSTITUISCANO PARTE CIVILE A CROTONE</title>
		<link>http://www.difendiamolacalabria.org/2012/05/17/amianto-oliverio-pd-clini-e-balduzzi-si-costituiscano-parte-civile-a-crotone/</link>
		<comments>http://www.difendiamolacalabria.org/2012/05/17/amianto-oliverio-pd-clini-e-balduzzi-si-costituiscano-parte-civile-a-crotone/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 06:43:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difendiamolacalabria.org/?p=8000</guid>
		<description><![CDATA[<p>da AGENPARL.it</p> <p>Roma, 16 mag &#8211; Spiegare &#8220;per quali ragioni, tra le costituite parti civili nel processo sulle morti per amianto della città di Crotone, risultino assenti il Ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e quello della Salute&#8221; e come &#8220;il Governo intenda poi ricondurre le problematiche insorte – a seguito del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>da <a href="http://www.agenparl.it/articoli/news/politica/20120516-amianto-oliverio-pd-clini-e-balduzzi-si-costituiscano-parte-civile-a-crotone">AGENPARL.it</a></p>
<p>Roma, 16 mag &#8211; Spiegare &#8220;per quali ragioni, tra le costituite parti civili nel processo sulle morti per amianto della città di Crotone, risultino assenti il Ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e quello della Salute&#8221; e come &#8220;il Governo intenda poi ricondurre le problematiche insorte – a seguito del mancato avvio del procedimento di bonifica – a positiva e immediata soluzione&#8221;. Lo ha chiesto il deputato Nicodemo Oliverio (Pd) in un&#8217;interrogazione al Ministro dell&#8217;Ambiente Clini e al Ministro della Salute Balduzzi.</p>
<p>A Crotone, si legge nel testo, &#8220;gli effetti negativi dell&#8217;attività industriale sul territorio permangono anche dopo lo la chiusura dell&#8217;attività industriale e un&#8217;area di ben 45 ettari risulta tuttora contaminata e da bonificare. Bonifica attesa da oltre un decennio. Il decreto n. 468 del 2001 del Ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha, inoltre, inserito l&#8217;ex area industriale della città di Crotone nei siti inquinati di interesse nazionale&#8221;.</p>
<p>&#8220;Nel corso degli anni &#8211; continua Oliverio &#8211; diverse indagini della magistratura hanno accertato l&#8217;illecito smaltimento di tonnellate di rifiuti pericolosi prodotti dalla società Pertusola Sud, riciclati come materiale da costruzione ed utilizzate per i lavori di realizzazione di costruzioni pubbliche e private, il cui stabilimento è stato oggetto di sequestro preventivo da parte del giudice per le indagini preliminari Paolo De Luca su richiesta del procuratore della Repubblica Raffaele Mazzotta. Per queste ragioni otto persone, tra direttori e responsabili di Eni della sicurezza e della sanità del vecchio stabilimento chimico ex Montedison di Crotone, succedutesi negli anni, hanno ricevuto dalla procura della Repubblica presso il tribunale di Crotone nell&#8217;ottobre del 2009 un avviso di conclusione delle indagini circa i gravi danni alla salute provocati dall&#8217;utilizzo in particolare dell&#8217;amianto all&#8217;interno dello stabilimento suddetto&#8221;.</p>
<p>&#8220;Nel processo che la procura della Repubblica ha avviato per fare luce su quanto accaduto a Crotone lo scorso 18 aprile, il giudice del tribunale penale di Crotone Giulia Proto, ha ammesso come parte civile, il comune di Crotone, la provincia di Crotone, la regione Calabria, l&#8217;Osservatorio nazionale amianto, nonché i familiari di una ragazza di 29 anni, che non aveva mai avuto alcun tipo di contatto con la fabbrica, ma abitava in un quartiere vicino. Questa decisione consentirà di aprire nuovi scenari sulla questione ambientale di Crotone&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il Ministro dell&#8217;Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare &#8211; conclude l&#8217;esponente Pd &#8211; non si è avvalso della facoltà di avviare l&#8217;azione risarcitoria in forma specifica o per equivalente patrimoniale prevista dalla parte sesta del decreto legislativo n. 152 del 2006, in cui si attribuisce esplicitamente e in via esclusiva al Ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare la competenza in materia di danno ambientale e la possibilità di esercitare l&#8217;azione civile in sede penale&#8221;.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.difendiamolacalabria.org%2F2012%2F05%2F17%2Famianto-oliverio-pd-clini-e-balduzzi-si-costituiscano-parte-civile-a-crotone%2F&amp;title=AMIANTO%3A%20OLIVERIO%20%28PD%29%2C%20CLINI%20E%20BALDUZZI%20SI%20COSTITUISCANO%20PARTE%20CIVILE%20A%20CROTONE" id="wpa2a_8"><img src="http://www.difendiamolacalabria.org/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difendiamolacalabria.org/2012/05/17/amianto-oliverio-pd-clini-e-balduzzi-si-costituiscano-parte-civile-a-crotone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cosenza. Movimento 5 stelle: &#8220;Non siamo alleati del sindaco ma cittadini&#8221;</title>
		<link>http://www.difendiamolacalabria.org/2012/05/17/cosenza-movimento-5-stelle-non-siamo-alleati-del-sindaco-ma-cittadini/</link>
		<comments>http://www.difendiamolacalabria.org/2012/05/17/cosenza-movimento-5-stelle-non-siamo-alleati-del-sindaco-ma-cittadini/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 06:31:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difendiamolacalabria.org/?p=7997</guid>
		<description><![CDATA[<p>da strill.it</p> <p>Di seguito nota diffusa dal Movimento 5 stelle (Cs): Un buon Sindaco non può mettere ai margini della vita politica cittadina il dialogo con l&#8217;associazionismo, i movimenti e la società civile ed attiva: il confronto civile con tutte queste realtà può solo giovare alle scelte della pubblica amministrazione. Mario Occhiuto lo ha capito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>da <a href="http://www.strill.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=130177:cosenza-movimento-5-stelle-qnon-siamo-alleati-del-sindaco-ma-cittadiniq&amp;catid=42:cosenza&amp;Itemid=88">strill.it</a></p>
<p>Di seguito nota diffusa dal Movimento 5 stelle (Cs): Un buon Sindaco non può mettere ai margini della vita politica cittadina il dialogo con l&#8217;associazionismo, i movimenti e la società civile ed attiva: il confronto civile con tutte queste realtà può solo giovare alle scelte della pubblica amministrazione. Mario Occhiuto lo ha capito al volo e di questo lo ringraziamo, tanto in qualità di Movimento che in veste di cittadini. Ci aspettiamo, però, scelte ancora più coraggiose, volte a dare maggior potere di partecipazione alla gestione del bene pubblico da parte dei cittadini: un esempio su tutti è l&#8217;istituzione di una Consulta della Partecipazione dei Cittadini che, con parere vincolante, possa decidere se spendere soldi per costruire asili nido oppure per parcheggi interrati a piazza Bilotti.</p>
<p>I progetti e le scelte proposte all&#8217;amministrazione cosentina non portano con sé il colore di un partito, non sono né di destra né di sinistra, sono dei cittadini; sarebbero stati sottoposti a qualsiasi sindaco scelto dai cittadini poiché l’unica ideologia che ci guida è quella del miglioramento della nostra città. Nonostante ciò, ogni azione compiuta, qualunque sia lo spirito che la governa, si presta ad essere strumentalizzata diventando una potenziale fonte di critica. Ecco quindi che chi in campagna elettorale ci imputava di essere dei provocatori, inclini alla protesta a tutti i costi ed al “no” incondizionato, adesso ci accusa, solo perché collaborativi, di un fantomatico schieramento con il centro-destra cosentino e di una carenza di proteste. Quindi ad oggi passiamo da antipolitici, qualunquisti e demagoghi a collaborazionisti, corrotti e mafiosi senza fasi intermedie, non c&#8217;è che dire, un bel passo avanti.</p>
<p>Adesso, per la gioia di chi vuole speculare in maniera stupida e ottusa anteponendo la sterile polemica al bene della comunità, elenchiamo alcuni dei progetti che cercheremo di portare all’attenzione dell’Amministrazione Cosentina:</p>
<p>- Centro Riciclo con il quale sfruttare al 100% il sistema di raccolta Porta a Porta Spinto ed in questo modo puntare verso la “valorizzazione dei materiali” e non verso una “valorizzazione energetica” degli stessi , chiudendo completamente il ciclo.</p>
<p>- Microcompostaggio domestico ed Orti Urbani con cui risolvere, senza raccolta, il ciclo dell&#8217;umido.</p>
<p>- Riprogettazione del sistema di raccolta dei materiali che attualmente non funziona come dovrebbe. Stiamo studiando le problematiche ed entro pochissimo proporremo all&#8217;Amministrazione comunale ed al Gestore le nostre idee per migliorare ed in alcuni casi stravolgere il servizio ed inserire la formazione spinta nelle scuole , dagli asili alle superiori.</p>
<p>- Consulta della Partecipazione Democratica con parere vincolante, che avrà il compito di indicare come i soldi risparmiati dalla Gestione virtuosa dei Materiali devono tornare ai cittadini sotto forma di Servizi.</p>
<p>- Infine, il nostro progetto più ambizioso, che è il Piano Regionale dei Rifiuti, progetto che ci ha impegnati per un anno e mezzo e che mira al coinvolgimento di tutti i Sindaci Calabresi affinché facciano pressione sul Consiglio Regionale della Calabria e lo costringa a legiferare in merito ad una Legge Quadro che permetta di eliminare il Commissariamento che ad oggi, proprio in virtù di questa &#8221; vacatio legis&#8221;, e&#8217; stato prorogato e continuerà ad esserlo. Infatti, le proteste realizzate e la grande Manifestazione a Crotone dello scorso 12 novembre sono state non solo ignorate, ma addirittura offese dal comportamento ignavo dei nostri politici regionali che impediscono di fatto anche ai piccoli comuni di provvedere alla Gestione dei Materiali in maniera consona.</p>
<p>Questa e&#8217; la prova tangibile di come si possa fare politica senza soldi, senza cariche amministrative e senza accettare compromessi, il nostro e&#8217; solo un volontariato civico che mira al benessere della città ed al rispetto del Bene Comune. I partiti politici sono il passato, sono solo dei comitati d&#8217;affari che speculano attivandosi solo nel caso ci siano voti in ballo. Chiedetevi cosa “non” vi dicono quando parlano di Ambiente, come “non” vi dicono che il Commissario al momento non è dimissionabile perché i comuni non saprebbero cosa fare con i rifiuti, visto che tutta la gestione passa solo ed esclusivamente dal suo ufficio.</p>
<p>Ponetegli questa domanda non appena riceverete un invito a partecipare ad una manifestazione organizzata dai partiti contro il Commissariamento: Possono i comuni gestire i rifiuti se domattina il Commissario si dimette?</p>
<p>Movimento 5 Stelle Cosenza</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.difendiamolacalabria.org%2F2012%2F05%2F17%2Fcosenza-movimento-5-stelle-non-siamo-alleati-del-sindaco-ma-cittadini%2F&amp;title=Cosenza.%20Movimento%205%20stelle%3A%20%E2%80%9CNon%20siamo%20alleati%20del%20sindaco%20ma%20cittadini%E2%80%9D" id="wpa2a_10"><img src="http://www.difendiamolacalabria.org/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difendiamolacalabria.org/2012/05/17/cosenza-movimento-5-stelle-non-siamo-alleati-del-sindaco-ma-cittadini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Lo ricostruiremo più grande e più bello di prima&#8221;. Dopo l&#8217;intimidazione, centinaia di persone a sostegno del Csoa Cartella</title>
		<link>http://www.difendiamolacalabria.org/2012/05/16/lo-ricostruiremo-piu-grande-e-piu-bello-di-prima-dopo-lintimidazione-centinaia-di-persone-a-sostegno-del-csoa-cartella/</link>
		<comments>http://www.difendiamolacalabria.org/2012/05/16/lo-ricostruiremo-piu-grande-e-piu-bello-di-prima-dopo-lintimidazione-centinaia-di-persone-a-sostegno-del-csoa-cartella/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 07:50:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difendiamolacalabria.org/?p=7989</guid>
		<description><![CDATA[<p>da ildispaccio.it</p> <p>Alessia Candito &#8211; E&#8217; un abbraccio grande quasi come tutta la Penisola quello che si è stretto oggi attorno ai militanti del Csoa Cartella, dopo l&#8217;incendio doloso appiccato da mani ancora ignote che nella notte ha distrutto la struttura messa su in dieci anni di occupazione. Dalla Val di Susa alla Sicilia, dai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>da <a href="http://ildispaccio.it/reggio-calabria/2735-lo-ricostruiremo-piu-grande-e-piu-bello-di-prima-dopo-l-intimidazione-centinaia-di-persone-a-sostegno-del-csoa-cartella">ildispaccio.it</a></p>
<p>Alessia Candito &#8211; E&#8217; un abbraccio grande quasi come tutta la Penisola quello che si è stretto oggi attorno ai militanti del Csoa Cartella, dopo l&#8217;incendio doloso appiccato da mani ancora ignote che nella notte ha distrutto la struttura messa su in dieci anni di occupazione. Dalla Val di Susa alla Sicilia, dai fuorisede calabresi sparsi negli atenei di tutta Italia, a partiti e sindacati, le mille anime della sinistra calabrese e italiana hanno risposto all&#8217;aggressione di cui il Cartella è stato vittima con una voce sola: &#8220;Siamo con voi e vi aiuteremo a ricostruire&#8221;. Medesimo trasporto e messaggio che gruppi, associazioni, partiti della sinistra, sindacati, militanti di lungo e breve corso, ma anche singoli cittadini hanno voluto portare all&#8217;affollatissima assemblea che nel pomeriggio si è svolta nello spiazzo alberato antistante il Centro. Le sigle ci sono praticamente tutte. Più sparuto il numero dei rappresentanti istituzionali. Ci sono il consigliere provinciale di Rifondazione Comunista Giuseppe Longo e due membri dell&#8217;opposizione comunale, Giuseppe Falcomatà e Antonino Liotta. Del sindaco Demetrio Arena o del presidente della Provincia Peppe Raffa, nemmeno l&#8217;ombra. Nessuno delle giunta provinciale o comunale è uscito dai palazzi, ma commenta più di qualcuno in assemblea &#8220;non sentiamo la loro mancanza&#8221;. Quello di oggi pomeriggio, è un appuntamento partecipato quasi oltre ogni più rosea aspettativa in cui alla rabbia e all&#8217;indignazione per la violenza subita, si è unita da subito la voglia di reagire, di ricostruire il &#8220;Csoa Cartella più bello e più grande di prima&#8221;, hanno detto i militanti. Un compito difficile – i danni sono tanti e il centro è da sempre una realtà autofinanziata – ma che proprio la reazione generosa della gente permette di immaginare come possibile. &#8220;Quando stamattina all&#8217;alba sono arrivato qui c&#8217;erano ancora i pompieri che stavano spegnendo le ultime fiamme&#8221;, dice Peppe Marra, il portavoce del Centro, &#8220;ho visto il fuoco, il tetto che non c&#8217;era più, i danni e ho pensato: è finita, sentendo come qualcosa che mi si spezzava dentro. Ma oggi il telefono non ha smesso un momento di squillare, ci sono arrivati messaggi di solidarietà da ogni parte d&#8217;Italia, e quest&#8217;assemblea di oggi pomeriggio ci fa pensare che ce la possiamo fare&#8221;. Con alle spalle le travi ormai nere del tetto divorato dalle fiamme che si stagliano contro il cielo, i nastri bianchi e rossi della polizia, cocci e macerie, più di duecento persone si sono riunite oggi pomeriggio per riflettere sulla matrice e il significato dell&#8217;attentato incendiario, ma soprattutto per organizzare la risposta perché – dice Nando Primerano, uno dei militanti storici dell&#8217;occupazione di Gallico – &#8221; quest&#8217;atto vigliacco significa che siamo scomodi. E se siamo scomodi vuol dire che stiamo lavorando bene&#8221;. Un atto che – stando alle prime ipotesi – sembra essere stato organizzato e preparato da tempo. Lo suggerisce la lunga scia di piccoli sabotaggi che il centro aveva subito e che già da tempo i militanti avevano denunciato. Lo dimostrano – e in modo inquietante – le telefonate e gli squilli anonimi e muti che sette militanti del centro questa notte hanno ricevuto , &#8220;come a dire, vi conosciamo uno per uno&#8221;, ha commentato uno dei militanti svegliato nella notte da quelle chiamate mute, arrivate probabilmente nelle ore in cui mani ancora senza nome e volto hanno distrutto il centro. E che potrebbero far riferimento ad un contesto che va al di là delle svastiche e scritte inneggianti al fascismo che sono state lasciate sui muri come rivendicazione. Mani e menti che secondo Primerano testimoniano che &#8220;in questa fase si stanno attivando interessi che cercano di mettere le mani su posti come questo, eppure nessuna indagine in questi anni ha tentato di approfondire su chi contrastasse le attività del Csoa. Sono interessi che pretendono di non avere testimoni scomodi che contrastino i loro piani&#8221;. Interessi – rimarca Gianmarco Cantafio –che provano vero e proprio fastidio nei confronti &#8220;di una realtà che è stata strappata alla droga e al degrado con un&#8217;attività che coinvolge il quartiere ed ha una grande risposta sociale&#8221;. Interessi che forse si sono serviti di mani fasciste per compiere l&#8217;attentato – hanno suggerito in assemblea &#8211; o che forse il fascismo lo hanno usato semplicemente come alibi, ma che in ogni caso testimoniano che esiste &#8220;un interesse a spingere a un&#8217; ideologizzazione di questa città, perché non si può far finta che a Reggio non siano stati ospitati alti rappresentanti di Casa Pound, una manifestazione con Assunta Almirante e una con Luigi Ciavardini, imputato per la strage di Bologna ma qui accolto con tutti gli onori&#8221;. Perché in un clima di odio e di intolleranza, in cui tutto e tutti possono diventare un bersaglio, tutto diventa possibile. Un clima di odio cui i militanti del Cartella, insieme ai rappresentanti della sinistra cittadina, hanno deciso di dire no. A partire da una consapevolezza nuova &#8221; se in questa città iniziamo a capire che quando succede qualcosa a qualcuno di noi, succede anche a noi – ha detto Elisa Gambello della Flc- Cgil &#8211; andiamo nella direzione giusta&#8221;. Una direzione che dice no a ndrangheta, fascismo e ai rappresentanti degli interessi che tale connubio possa nascondere. Una direzione che riparte dall&#8217;impegno di tutti a partecipare con braccia e fondi alla ricostruzione del Centro, da una generosissima raccolta fondi tra i partecipanti all&#8217;assemblea – oltre mille euro raccolti in poco più di due ore &#8211; e dall&#8217;impegno a costruire una manifestazione per dire che &#8220;da qui non ce ne andiamo neanche con le cannonate&#8221;.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.difendiamolacalabria.org%2F2012%2F05%2F16%2Flo-ricostruiremo-piu-grande-e-piu-bello-di-prima-dopo-lintimidazione-centinaia-di-persone-a-sostegno-del-csoa-cartella%2F&amp;title=%E2%80%9CLo%20ricostruiremo%20pi%C3%B9%20grande%20e%20pi%C3%B9%20bello%20di%20prima%E2%80%9D.%20Dopo%20l%E2%80%99intimidazione%2C%20centinaia%20di%20persone%20a%20sostegno%20del%20Csoa%20Cartella" id="wpa2a_12"><img src="http://www.difendiamolacalabria.org/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difendiamolacalabria.org/2012/05/16/lo-ricostruiremo-piu-grande-e-piu-bello-di-prima-dopo-lintimidazione-centinaia-di-persone-a-sostegno-del-csoa-cartella/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Valle dell&#8217;Oliva, rinvenuto materiale interrato</title>
		<link>http://www.difendiamolacalabria.org/2012/05/16/valle-delloliva-rinvenuto-materiale-interrato/</link>
		<comments>http://www.difendiamolacalabria.org/2012/05/16/valle-delloliva-rinvenuto-materiale-interrato/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 07:36:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difendiamolacalabria.org/?p=7985</guid>
		<description><![CDATA[<p>da http://www.corrieredellacalabria.it</p> <p>La scoperta nel corso delle operazioni che hanno coinvolto diversi mezzi dei vigili del fuoco, gli uomini del Nucleo operativo ecologico di Catanzaro e i tecnici dell&#8217;Arpacal tese a rimuovere i massi che coprono un terreno sospetto. La vicenda prende spunto dall&#8217;inchiesta pubblicata sul Corriere della Calabria</p> <p>Share on facebook Share on twitter [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>da <a href="http://www.corrieredellacalabria.it/stories/cronaca/5423_valle_delloliva_rinvenuto_materiale_interrato/">http://www.corrieredellacalabria.it</a></p>
<p>La scoperta nel corso delle operazioni che hanno coinvolto diversi mezzi dei vigili del fuoco, gli uomini del Nucleo operativo ecologico di Catanzaro e i tecnici dell&#8217;Arpacal tese a rimuovere i massi che coprono un terreno sospetto. La vicenda prende spunto dall&#8217;inchiesta pubblicata sul Corriere della Calabria</p>
<p>Share on facebook Share on twitter Share on linkedin Share on email Share on print More Sharing Services</p>
<p>- A +</p>
<p>Valle dell&#8217;Oliva, rinvenuto materiale interrato</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le operazioni di scavo nell&#8217;alveo del fiume Oliva</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>AMANTEA Sono arrivati fino oltre cinque metri di profondità i mezzi dei vigili del fuoco del comando provinciale di Reggio Calabria per consentire il prelievo di campioni dal terreno sospetto nella valle dell&#8217;Oliva ad Amantea. E già nel corso delle operazioni – coordinate dai Noe di Catanzaro su disposizione delle Procura di Paola – è stato rivenuto materiale diverso dallo stato dei luoghi. Secondo gli inquirenti, si tratterebbe molto probabilmente di materiale frutto di attività di discarica abusiva di rifiuti.</p>
<p>Mentre per conoscere la natura delle sostanze interrate si dovranno attendere le risultanze dell&#8217;Arpacal. I tecnici dell&#8217;Agenzia di protezione dell&#8217;ambiente di Cosenza hanno provveduto a campionare aliquote di terreno dalla profondità da inviare poi al laboratorio bruzio per compiere dettagliate analisi chimiche. Ma i prelievi come tutte le altre attività di indagine sui luoghi proseguiranno anche domani.</p>
<p>Oggi sul posto hanno lavorato, oltre ai Noe e ai vigili del fuoco di Reggio, gli uomini del nucleo Nbcr (Nucleare, batteriologico chimico e radiologico) dei vigili del fuoco di Cosenza, del nucleo ambiente di polizia giudiziaria della Procura di Paola e dell&#8217;Arpacal Cosenza. L&#8217;operazione – che prende le mossa da un&#8217;inchiesta del Corriere della Calabria cha ha documentato un presunto, nuovo caso d&#8217;inquinamento dei terreni – è partita già ieri mattina con la rimozione dei pesanti massi che coprivano il lembo di terreno nel cui sottosuolo sarebbero stato interrato materiale sospetto. Un&#8217;area già passata agli onori della cronaca per l&#8217;inchiesta avviata fin dal 2008 dalla Procura della Repubblica di Paola sulla presunta ipotesi di disastro ambientale causato proprio da migliaia di metri cubi di materiale altamente pericoloso – per lo più fanghi industriali, provenienti da fuori regione – che, secondo gli accertamenti effettuati dagli inquirenti, sarebbero stati interrati nella zona. Un&#8217;inchiesta delicata che ha portato all&#8217;arresto dell&#8217;imprenditore amanteano, Cesare Coccimiglio (poi scarcerato dal Tribunale della libertà di Catanzaro) e all&#8217;incriminazione di altre quattro persone accusate a vario titolo di aver permesso l&#8217;interramento del materiale tossico-nocivo che avrebbe contaminato i terreni e le acque superficiali e profonde della vallata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I MEZZI IMPEGNATI</p>
<p>Nell&#8217;operazione – disposta dal procuratore capo , Bruno Giordano, titolare dell&#8217;inchiesta sull&#8217;Oliva – sono al lavoro da ieri un escavatore e una grossa pala meccanica proveniente dal nucleo motorizzato dei vigili del fuoco di Reggio. Sono stati proprio questi mezzi pesanti ad operare in zona. Nel corso di un breafing avvenuto ieri, infatti, si è deciso di procedere con i lavori di rimozione dei massi e di scavo dei terreni utilizzando solo i mezzi della squadra reggina senza far intervenire il ragno meccanico del comando nazionale dei vigili del fuoco di Roma che, in un primo momento, era stato allertato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;INCHIESTA DEL CORRIERE DELLA CALABRIA</p>
<p>Il fascicolo d&#8217;indagine su cui si sta muovendo la Procura parte su un nuovo presunto caso di interramento di materiale contaminato nella valle dell&#8217;Oliva. I sospetti degli inquirenti, stimolati dagli scatti fotografici pubblicati sul nostro settimanale, si sono concentrati in quest&#8217;area limitrofa all&#8217;azienda dell&#8217;imprenditore edile finito nell&#8217;inchiesta della Procura paolana. In particolare quegli scatti, riportati a dicembre scorso sul Corriere della Calabria, ritraevano alcuni mezzi – almeno tre camion di grosse dimensioni, due escavatrici e una pala meccanica – intenti a gettare, in un grosso fosso, del materiale scuro e poi a ricoprire il tutto. Altre foto, pubblicate sul settimanale, testimoniavano infine che quella stessa area era stata interamente coperta da grossi massi. Da qui i sospetti della Procura che ha aperto un apposito fascicolo su un presunto nuovo caso d&#8217;inquinamento della valle dell&#8217;Oliva. Le operazioni avviate ieri – fanno sapere i tecnici – dureranno ancora alcuni giorni. Dopo i lavori di rimozione dei massi e di prelievo dei campioni infatti i mezzi dei vigili del fuoco dovranno ripristinare lo stato dei luoghi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Roberto De Santo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.difendiamolacalabria.org%2F2012%2F05%2F16%2Fvalle-delloliva-rinvenuto-materiale-interrato%2F&amp;title=Valle%20dell%E2%80%99Oliva%2C%20rinvenuto%20materiale%20interrato" id="wpa2a_14"><img src="http://www.difendiamolacalabria.org/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difendiamolacalabria.org/2012/05/16/valle-delloliva-rinvenuto-materiale-interrato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sndaco Abramo annuncia riapertura discarica Alli</title>
		<link>http://www.difendiamolacalabria.org/2012/05/16/sndaco-abramo-annuncia-riapertura-discarica-alli/</link>
		<comments>http://www.difendiamolacalabria.org/2012/05/16/sndaco-abramo-annuncia-riapertura-discarica-alli/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 07:29:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difendiamolacalabria.org/?p=7983</guid>
		<description><![CDATA[<p>da nuovacosenza.com</p> <p>15 mag 12 La discarica di Alli riaprirà, sia pure parzialmente, domenica 20 maggio, entrando pienamente in funzione nella giornata successiva. E&#8217; quanto riferisce una nota del Comune di Catanzaro. &#8220;Da lunedì, quindi &#8211; prosegue la nota &#8211; l&#8217;impianto di Alli, che era stato messo sotto sequestro dalla magistratura, tornerà ad accogliere gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>da nuovacosenza.com</p>
<p>15 mag 12 La discarica di Alli riaprirà, sia pure parzialmente, domenica 20 maggio, entrando pienamente in funzione nella giornata successiva. E&#8217; quanto riferisce una nota del Comune di Catanzaro. &#8220;Da lunedì, quindi &#8211; prosegue la nota &#8211; l&#8217;impianto di Alli, che era stato messo sotto sequestro dalla magistratura, tornerà ad accogliere gli Rsu e parte della raccolta differenziata prodotti dalla città di Catanzaro che avrà, per legge, una corsia preferenziale. L&#8217;utilizzo di Alli come sito di trasferenza, in attesa che venga messa in sicurezza l&#8217;intera discarica (tempo previsto 3 mesi) consentirà al Comune di normalizzare buona parte del sistema di raccolta e di smaltimento. &#8220;Prosegue nella zona sud &#8211; riporta la nota &#8211; l&#8217;operazione straordinaria di bonifica (dopo Lido-Giovino e Corvo, oggi si è passati alla zona di Aranceto), il sindaco Sergio Abramo incassa dal commissario per l&#8217;emergenza ambientale Vincenzo Speranza Successivamente, ha spiegato il commissario Speranza al sindaco, si passerà alla fase di ampliamento del sito, utilizzando i finanziamenti già esistenti. Di questo e di altro ancora si è discusso nel corso dell&#8217;incontro avuto stamani dal sindaco Abramo con il commissario Speranza. Gran parte dell&#8217;attività del primo cittadino è concentrata sulla risoluzione di quella che resta la principale emergenza della città: l&#8217;eliminazione del consistente arretrato di rifiuti che aveva trasformato Catanzaro in una nuova Napoli. Il sindaco ha confermato al commissario Speranza l&#8217;interesse del Comune di gestire direttamente l&#8217;impianto di Alli alla scadenza del contratto di sei mesi che è stato stipulato con la società che sta curando la riapertura del sito&#8221;</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.difendiamolacalabria.org%2F2012%2F05%2F16%2Fsndaco-abramo-annuncia-riapertura-discarica-alli%2F&amp;title=Sndaco%20Abramo%20annuncia%20riapertura%20discarica%20Alli" id="wpa2a_16"><img src="http://www.difendiamolacalabria.org/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difendiamolacalabria.org/2012/05/16/sndaco-abramo-annuncia-riapertura-discarica-alli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sindaco Catanzaro &#8220;Normalità sui rifiuti entro una settimana&#8221;</title>
		<link>http://www.difendiamolacalabria.org/2012/05/15/sindaco-catanzaro-normalita-sui-rifiuti-entro-una-settimana/</link>
		<comments>http://www.difendiamolacalabria.org/2012/05/15/sindaco-catanzaro-normalita-sui-rifiuti-entro-una-settimana/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 07:59:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difendiamolacalabria.org/?p=7978</guid>
		<description><![CDATA[<p>da nuovacosenza.it</p> <p>14 giu 12 &#8220;La questione ambientale al centro dell&#8217;agenda di lavoro del sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo&#8221;. Lo riferisce una nota del Comune di Catanzaro. &#8220;In mattinata il primo cittadino &#8211; si aggiunge &#8211; ha seguito l&#8217;operazione di bonifica nell&#8217;area del quartiere Corvo che ha visto impegnati i mezzi e gli uomini delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>da nuovacosenza.it</p>
<p>14 giu 12 &#8220;La questione ambientale al centro dell&#8217;agenda di lavoro del sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo&#8221;. Lo riferisce una nota del Comune di Catanzaro. &#8220;In mattinata il primo cittadino &#8211; si aggiunge &#8211; ha seguito l&#8217;operazione di bonifica nell&#8217;area del quartiere Corvo che ha visto impegnati i mezzi e gli uomini delle imprese che curano la raccolta Rsu, indifferenziata e cartoni. L&#8217;operazione è stata integrata con una prima fase di diserbo per l&#8217;eliminazione di talune criticità. Il crono programma stilato dal sindaco è stato perfettamente rispettato e si ritiene che si possa raggiungere una prima normalizzazione della situazione su tutto il territorio cittadino entro una settimana, stante anche la rinnovata disponibilità all&#8217;uso nelle giornate di sabato e domenica della discarica di Alli&#8221;. il sindaco stamattina ha incontrato l&#8217;amministratore unico dell&#8217;Ambiente e Servizi, Frangipane, &#8220;con il quale &#8211; riferisce ancora il comunicato &#8211; ha esaminato la delicata situazione della società che aveva la responsabilità della raccolta differenziata. Per domattina, infine, è previsto un incontro con il commissario per l&#8217;emergenza ambientale in Calabria, Vincenzo Speranza, con il quale il sindaco discuterà sui tempi e sulle modalità di riapertura della discarica di Alli&#8221;.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.difendiamolacalabria.org%2F2012%2F05%2F15%2Fsindaco-catanzaro-normalita-sui-rifiuti-entro-una-settimana%2F&amp;title=Sindaco%20Catanzaro%20%E2%80%9CNormalit%C3%A0%20sui%20rifiuti%20entro%20una%20settimana%E2%80%9D" id="wpa2a_18"><img src="http://www.difendiamolacalabria.org/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difendiamolacalabria.org/2012/05/15/sindaco-catanzaro-normalita-sui-rifiuti-entro-una-settimana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ancora non è stata chiarita l&#8217;origine del rogo, che però probabilmente è di natura dolosa</title>
		<link>http://www.difendiamolacalabria.org/2012/05/15/ancora-non-e-stata-chiarita-lorigine-del-rogo-che-pero-probabilmente-e-di-natura-dolosa/</link>
		<comments>http://www.difendiamolacalabria.org/2012/05/15/ancora-non-e-stata-chiarita-lorigine-del-rogo-che-pero-probabilmente-e-di-natura-dolosa/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 07:12:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difendiamolacalabria.org/?p=7974</guid>
		<description><![CDATA[<p>da http://www.corrieredellacalabria.it/</p> <p>Un incendio, divampato la scorsa notte, ha semidistrutto il centro sociale “Angelina Cartella” di Gallico, quartiere a nord di Reggio. I danni arrecati alla struttura sono ingenti. Non è ancora chiara l’origine del rogo, ma è probabile che abbia natura dolosa. Sul luogo sono intervenuti i vigili del fuoco, per domare le fiamme, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>da <a href="http://www.corrieredellacalabria.it/stories/cronaca/5453_incendio_distrugge_il_centro_sociale_cartella_di_reggio/">http://www.corrieredellacalabria.it/</a></p>
<p>Un incendio, divampato la scorsa notte, ha semidistrutto il centro sociale “Angelina Cartella” di Gallico, quartiere a nord di Reggio. I danni arrecati alla struttura sono ingenti. Non è ancora chiara l’origine del rogo, ma è probabile che abbia natura dolosa. Sul luogo sono intervenuti i vigili del fuoco, per domare le fiamme, e i carabinieri, che conducono le indagini. Il “Cartella” è considerato, ormai da dieci anni, il più importante centro sociale di Reggio Calabria: un punto di aggregazione ma anche un luogo in cui sono state scritte pagine importanti dell’impegno socio-politico di tanti giovani reggini. La notizia ha rapidamente fatto il giro della città dello Stretto, spinta dal tam-tam dei social network, dove già monta l’indignazione tra quanti sono certi che il “Cartella” sia stato distrutto nel corso di un raid. Numerosi esponenti del mondo civile e politico si ritroveranno nel pomeriggio proprio a Gallico per testimoniare vicinanza e solidarietà al centro sociale.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.difendiamolacalabria.org%2F2012%2F05%2F15%2Fancora-non-e-stata-chiarita-lorigine-del-rogo-che-pero-probabilmente-e-di-natura-dolosa%2F&amp;title=Ancora%20non%20%C3%A8%20stata%20chiarita%20l%E2%80%99origine%20del%20rogo%2C%20che%20per%C3%B2%20probabilmente%20%C3%A8%20di%20natura%20dolosa" id="wpa2a_20"><img src="http://www.difendiamolacalabria.org/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difendiamolacalabria.org/2012/05/15/ancora-non-e-stata-chiarita-lorigine-del-rogo-che-pero-probabilmente-e-di-natura-dolosa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

