Category Archives: documenti

Nasce la Rete Ambientalista dei Due Mari

Giovedì 3 gennaio al L.S.O.A. Ex Palestra si è tenuta la seconda assemblea dei movimenti ambientalisti della provincia di Catanzaro.
L’incontro ha affrontato i vari aspetti dell’emergenza ambientale che la Regione sta vivendo, analizzando le singole realtà territoriali della provincia ed individuando gravi responsabilità dell’ufficio del commissario all’emergenza ambientale, dei Comuni e di tutti gli enti preposti alla gestione e alla salvaguardia dei territori.
Molteplici le problematiche individuate.

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Mormanno 2012. Non tremiamo, cooperiamo

Cosa sta succedendo nei luoghi colpiti dal terremoto? Da chi e come viene gestita l’emergenza? Come rendersi utili? Come attivare in Calabria reti di solidarietà, coordinazione e prevenzione che siano durevoli?

Sentiamo il bisogno di incontrarci e discutere sull’emergenza causata dal terremoto nei paesi del Pollino, con l’auspicio di aiutare quanto più possibile i terremotati, ma anche per stimolare la creazione o il consolidamento di forme di organizzazione permanenti, dal basso e sul territorio, per rispondere a momenti di emergenza, in un’ottica di cooperazione e non competizione. Abbiamo bisogno di capire come essere utili e come organizzarci per innescare quei meccanismi solidali che sono alla base non solo della gestione dell’emergenza, ma anche di un cambiamento possibile.

Su tutti questi temi vogliamo confrontarci con testimoni diretti e attivi e con tutti quelli che avranno voglia di discutere assieme e impegnarsi in questa sfida. Insieme ai cittadini di Mormanno e di tutto il Pollino non vogliamo cedere alla paura e alla subordinazione che si genera di fronte al terremoto o davanti una qualsiasi sospensione della quotidianità.

Soprattutto vogliamo che non si disperdano e si abbrutiscano le relazioni e i legami sociali che costituiscono la ricchezza delle nostre comunità. Chiediamo a medici, geologi e ricercatori, di aiutarci nel fare affermare forme di solidarietà che permettano ai terremotati del Pollino di continuare ad autodeterminarsi anche dentro l’emergenza e non consegnarli ad un destino di chiusura dentro i campi paramilitari della Protezione Civile.

Chiediamo alle associazioni, agli artisti, ai musicisti, ai sindacati, di organizzare con noi una giornata di solidarietà attiva e dal basso con i cittadini di Mormanno e degli altri paesi per dimostrare la comunanza e la prossimità dei cosentini alle sorelle e ai fratelli nostri del POLLINO.

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Una Storia.

Oggi voglio raccontarvi una storia, una storia ambientata negli anni novanta, la storia di un ragazzo di 17 anni e della sua mamma.Agostino, questo il nome del ragazzo, sin da bambino adora andare al mare e la madre, Elena, una giovane donna di trent’anni rimasta madre dopo una follia d’amore, approfitta di ogni momento libero per accontentare il desiderio del figlio.

Agostino è cresciuto senza un padre e la madre, sin dal giorno del concepimento, ha lasciato gli studi per lavorare, per dedicarsi in tutto e per tutto a suo figlio, il frutto di quella colpa che l’ha fatta rimanere sola, sola con se stessa, sola con la sua vita, sola nel mondo.

E per far si che il figlio crescesse in maniera dignitosa, Elena si è sin da subito impegnata negli impieghi più umili: donna delle pulizie, cameriera, bracciante agricola.

Bracciante agricola.

Ascolta la storia direttamente in video

Una parola molto usata, forse troppo, uno dei lavori più diffusi in questa pianura grandiosa e splendida, potenzialmente uno dei mestieri che mantiene viva la nostra economia.

Elena lavora nelle terre di Sibari, ed ogni mattina, quando si reca al lavoro guarda l’orizzonte e vede il mare, quel mare che piace tanto a suo figlio Agostino, quel piccolo cucciolo d’uomo cresciuto cosi in fretta e che per lei è tutta la sua vita.

Vede il mare Elena, e ad occhi aperti sogna suo figlio, lei vuole dargli ciò che lei non ha avuto, sogna per lui una vita senza difficoltà. Vuole che Agostino diventi medico, cosi da anziana sarà ben assistita, ironizza spesso.

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‘Ecoballe – Scorie di vita quotidiana’ | da Sorbo San Basile

Filmato tra Taverna, Sorbo, Carlopoli e il lago Passante, Ecoballe riassume la diatriba legata alla possibile costruzione di una centrale a biomasse. Da un lato Anz Power costruttrice dell’impianto e dall’altro politici, imprenditori e cittadini. Interviste, documenti ed una analisi attenta e strutturale dell’argomento condita da molte testimonianze dirette.

Un reportage diretto da Andrea Oliveti e scritto da Riccardo Del Lungo.

La pagine Facebook ufficiale del progetto è http://www.facebook.com/EcoBalleScorieDiVitaQuotidiana

[Ultime news] In questi giorni abbiamo saputo che ci sono tre indagati, tra i quali anche un dirigente regionale e l’amministratore della Anz Power srl e nonostante tutto questo la regione Calabria ha incredibilmente dato il via libera alla costruzione. Nei prossimi mesi ci saranno ulteriori sviluppi…

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‘Acquaraggia’ il caso Alaco su Rai3 a Crash

Clicca sull’immagine per visionare il video sul sito rai.it

La rabbia calabrese, in dialetto la “raggia”, quella di migliaia di cittadini, abitanti di 80 comuni, che vedono uscire dai rubinetti un’acqua maleodorante.

Sara’ questo l’argomento affrontato dalla nuova inchiesta di Crash, il programma di attualità di Rai Educational che con la giornalista e conduttrice Valeria Coiante ci condurrà nella zona delle serre calabresi, in provincia di Vibo Valentia, dove gli amministratori dicono che l’acqua sia potabile, ma gli abitanti non ci credono. E’ qui che, all’inizio degli anni Ottanta, si decide di non utilizzare più i pozzi tradizionali che alimentavano l’acquedotto locale, e di costruire una diga sul torrente Alaco. Un progetto, sulla carta, da 15 miliardi di lire, costato in realtà 10 volte tanto. Ma in quell’acqua c’è qualcosa che non va. Il 17 maggio scorso la Procura di Vibo Valentia ha fatto sequestrare l’impianto di potabilizzazione e altre 57 strutture tra serbatoi, sorgenti, pozzi e partitori.

L’indirizzo per visionare il filmato è http://www.raistoria.rai.it/articoli/crash-acquaraggia/18807/default.aspx

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APPELLO PER LA MANIFESTAZIONE DEL 1° DICEMBRE A PRAIA A MARE

IL COMITATO PER LE BONIFICHE DEI TERRENI, DEI FIUMI E DEI MARI sorto a Praia a Mare, fa appello a tutti i comitati contro le discariche, le biomasse, gli inceneritori, i centri sociali, i sindacati di organizzare – ognuno nei propri territori – nel mese di novembre iniziative di conoscenza e rilancio sul tema delle bonifiche, dei tumori, della sanità, dei veleni, in vista della partecipazione alla MANIFESTAZIONE REGIONALE DI PRAIA A MARE. Facciamo si che la partecipazione alla manifesatzione sia più popolare e partecipata dal basso possibile. ORGANIZZIAMOCI SIN DA ORA, CON PULLMAN, CAROVANE DI AUTO, TRENI. Che nei propri territori si vada casa per casa.

TEMI DELLA MANIFESTAZIONE:
* PER CHIEDERE VERITA’ E GIUSTIZIA PER LE VITTIME DELLA MARLANE DI PRAIA A MARE
* PER LA BONIFICA DEI TERRENI DELLA SIBARITIDE AVVELENATI DALLA FERRITE DI ZINCO
* PER LA CITTADINANZA DI CROTONE INTOSSICATA DAI VELENI DELLA PERTUSOLA
* PER LA BONIFICA DELLA VALLE DELL’OLIVA DI AMANTEA
* PER LE BONIFICHE DEI TERRENI DI MOTTA SAN GIOVANNI, ROSSANO (Bucita,Olivellosa), CARIATI, SAN CALOGERO, CIMINA’, PALIZZI E TUTTE LE DISCARICHE APERTE E CHIUSE NELLE VICINANZE DI CITTADINI.
* PER IL POTENZIAMENTO E L’APERTURA DI REPARTI DI ONCOLOLOGIA
* PER UNA INDAGINE EPIDEMIOLOGICA DI TUTTI GLI ABITANTI NELLE VICINANZE DI SITI INQUINATI
* PER L’ISTITUZIONE DEL REGISTRO DEI TUMORI
* PER LA RIAPERTURA DELLE INCHIESTE SULLE NAVI DEI VELENI

SABATO 1° DICEMBRE 2012 – PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE:
- Concentramento ore 15.00 ai cancelli della Marlane con interventi di operai e familiari delle vittime.
- Ore 15,30 PARTENZA DEL CORTEO attorno al perimetro della fabbrica e dei terreni avvelenati. Come ad Amantea il corteo vedrà avanti i cittadini, gli operai delle fabbriche avvelenate, i comitati ambientalisti. Chiuderanno il corteo i partiti ed i rappresnetanti dei Comuni e delle istituzioni che vorranno aderire.
- CORTEO NEL PAESE. FINE DEL CORTEO IN PIAZZA ITALIA CON INTERVENTI DEI RAPPRESENTANTI DEI COMITATI PROVENIENTI DA TUTTA LA REGIONE.
- LA MANIFESTAZIONE SI CONCLUDERA’ CON UNA RAPPRESENTAZIONE TEATRALE DI ULDERICO PESCE.

PER TUTTE LE INFORMAZIONI ED AGGIORNAMENTI DI TIPO LOGISTICO VISITA IL SITO WWW.DIFENDIAMOLACALABRIA.ORG

Evento Facebook https://www.facebook.com/francesco.cirillo#!/events/131728676976381/

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Le Analisi dell’acqua pubblica effettuate dal comune di Vibo Valentia nel 2012

guarda le analisi pubblicate su Facebook

(per leggerle clicca sull’immagine col tasto destro, salva sul tuo pc, ingrandisci a piacere)

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Il Tar Calabria rigetta il ricorso della Sorical contro l’ordinanza del sindaco di Scalea che ordina di assicurare la fornitura idrica

Da: giustizia-amministrativa.it

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria

(Sezione Seconda)

ha pronunciato la presente

SENTENZA

sul ricorso numero di registro generale 217 del 2012, proposto da:
Societa’ Risorse Idriche Calabresi Spa, rappresentato e difeso dall’avv. Alfredo Gualtieri, con domicilio eletto presso Alfredo Gualtieri in Catanzaro, via Vittorio Veneto, 48;

contro

Comune di Scalea, rappresentato e difeso dall’avv. Giuseppe Sangiovanni, con domicilio eletto presso Giuseppe Sangiovanni in Scalea, via Plinio il Vecchio,1 c/o Uff Leg; Comune di Scalea Quale Ufficiale del Governo;

per l’annullamento

DELL’ORDINANZA N.4/12 CON LA QUALE SI ORDINA ALLA SORICAL SPA DI ASSICURARE LA FORNITURA IDRICA AL COMUNE DI SCALEA; NONCHE’ NOTA SINDACALE N.28/GAB/2012

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L’avvelenata, cronaca di una deriva

Claudio Metallo è un videomaker calabrese, un mediattivista, noto per i suoi docufilm sulle lotte in difesa dei beni comuni.

L’ultimo suo lavoro racconta una vicenda che gli apparati di sicurezza dello Stato hanno cercato di cancellare. Insieme all’inchiesta che Francesco Cirillo sta conducendo sulle carte che portarono alla prima archiviazione delle indagini sulla Jolly Rosso, dall’inizio della prossima estate questo video ricomincerà a porre domande.

Interrogativi che oggi riaffiorano sulla bocca di tanti, compresi i sindaci dei Comuni interessati dalla contaminazione della valle dell’Oliva. Negli ultimi giorni, uno su tutti: come mai la Regione Calabria non ha inserito l’area dell’Oliva nel piano dei siti da bonificare? Non è sufficiente l’inchiesta svolta dalla procura di Paola, certificante la presenza di 100mila metri cubi di scorie industriali nel letto del fiume? Non è preoccupante la mancanza di una risposta definitiva ed ufficiale da parte di ISPRA ed ARPACAL alla domanda: “come mai in quella zona si registrano livelli elevati di radioattività?”

L’avvelenata – cronaca di una deriva.
Un documentario scritto diretto e montato da Claudio Metallo.

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Ritorna il commissario ai rifiuti

Dalla Gazzetta Ufficiale apprendiamo che il Commissario straordinario ai rifiuti.

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 22 marzo 2012

Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 4011). (12A03753) (GU n. 79 del 3-4-2012 )

Art. 2

1. Il dott. Vincenzo Maria Speranza e’ confermato Commissario delegato e provvede, in regime ordinario ed in termini di somma urgenza, alla prosecuzione e al completamento, entro e non oltre il 31 dicembre 2012, di tutte le iniziative gia’ programmate per il definitivo superamento del contesto di criticita’ nel settore dei rifiuti solidi urbani nel territorio della regione Calabria.

2. All’esito delle attivita’ di cui al comma 1, il Commissario delegato provvede, altresi’, al trasferimento alle Amministrazioni ed agli Enti ordinariamente competenti dei beni e delle attrezzature utilizzate per l’attuazione delle finalita’ connesse al superamento del contesto critico in rassegna, unitamente alla documentazione contabile ed amministrativa relativa alla gestione commissariale.

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