Category Archives: energia

Dossier sul Rigassificatore #1

Uno dei più noti trattati di strategia militare giunti fino ai giorni nostri, “L’arte della guerra” del Maestro Sun Tzu, ci insegna che “La suprema arte militare consiste nell’insidiare le altrui strategie”. E per conoscere quelle del nostro nemico, la LNG Medgas Terminal, dobbiamo prima conoscere la società stessa, ossia il nostro nemico.

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Partiamo dai dati basici. Forma giuridica: la LNG Medgas Terminal è una società di capitali, più precisamente una srl, società a responsabilità limitata, concepita ad hoc per il rigassificatore della Piana di Gioia Tauro. Nell’ultima conferenza dei servizi in materia, svoltasi nel 2009, è stato deciso dalle parti di porne la sede sociale a San Ferdinando. Tuttavia, dalle visure camerali effettuate appena nel gennaio scorso, questa risulta situata a Roma, in Piazza di Santa Chiara n. 49. Nell’elenco amministratori risultano: Valter Pallano (amministratore delegato e presidente del consiglio di amministrazione) e Pier Filippo di Peio (consigliere e amministratore delegato).

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[VIDEO] Carbone Pulito Coscienze Sporche. Tre giorni Stop Enel

Il 30 aprile si celebrerà a Roma l’assemblea degli azionisti di Enel Spa. Dalle mega dighe della Colombia, del Cile, del Guatemala al carbone di Civitavecchia, Brindisi, La Spezia; dal nucleare in Spagna alle rinnovabili di nome e non di fatto, come la geotermia in Toscana e le biomasse sul Pollino ; dalle mega centrali dell’Est Europa ai catorci ad olio combustibile di Rossano, Porto Tolle, Montalto di Castro: Enel rappresenta in pieno il modello energetico che ha caratterizzato gli ultimi cinquant’anni di politiche industriali dell’occidente, un modello fallimentare basato sull’esaurimento di risorse naturali, sullo sconvolgimento dell’ecosistema sulla prevaricazione sistematica della volontà, degli interessi e dell’identità delle comunità locali, in Italia come all’estero.

locandina
La Campagna “Stop Enel” nasce per contrastare queste politiche e promuovere un nuovo modello energetico. La rete che ha già dato vita a due assemblee internazionali e invita tutti a partecipare a tre giorni iniziative ed approfondimenti che si svolgeranno a Roma:

Domenica 28 aprile – ore 10.30-17.30

Seconda Assemblea Internazionale della Campagna Stop Enel

CineTeatro Volturno Occupato – Via Volturno 37

Lunedì 29 aprile, ore 10.30 – 13.30

Seminario di approfondimento: Il ruolo di ENEL nel mercato dei crediti di Carbonio

CineTeatro Volturno Occupato – Via Volturno 37

Pomeriggio: Incontro del Coordinamento Nazionale No Carbone

Martedì 30 aprile – ore 14.00

Sit in STOPENEL durante lo svolgimento dell’assemblea degli azionisti

Di fronte alla sede nazionale di ENEL – Via Regina Margerita 125

Scarica la locandina

Scarica l’APPELLO AI TERRITORI

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NO rigassificatore: la democrazia sospesa in Calabria

Ci viene da chiederci in cosa sia diversa la ‘ndrangheta, quando il governo opera in questa terra in negazione – la più completa – di principi costituzionalmente tutelati, leggi, regolamenti, giustizia e democrazia, foraggiando, della stessa ‘ndrangheta, i circuiti economici speculativi e non lasciando, nel deserto che si crea, altra possibilità ai cittadini che mendicare il pane o emigrare, ancora un’altra volta, forse definitivamente. Non possiamo, in premessa a questo comunicato, che prendere atto di questa dittatura clientelare in cui stato e antistato sono due parti complementari di una stessa forma di potere autoritaria.

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A Roma contro il rigassificatore!

Nessuna tregua alla LNG MEDGAS
né nella Piana, né in Calabria, né a Roma
Sorgenia, Iren, Belleli, vi seguiremo ovunque

Il 6 marzo una partecipata manifestazione di dignità degli abitanti della Piana di Gioia Tauro ha impedito che si compisse l’ennesimo sopruso nei confronti di un territorio già pesantemente martoriato, ottenendo il rinvio di quel Comitato portuale che dovrà concedere l’ultima autorizzazione per la costruzione del più grande rigassificatore previsto in Italia.

È un progetto dall’iter anomalo, che è riuscito ad arrivare a questo punto solamente grazie a una forzatura operata con il decreto sviluppo del governo Monti. In questo modo è stato superato persino il pronunciamento negativo del Consiglio superiore dei lavori pubblici, che non ha voluto approvare un progetto così pericoloso in un’area altamente sismica.

È questo il potere incontrastato di cui godono la Sorgenia di De Benedetti, la Iren, tra le più grandi aziende multiservizi italiane, e il gruppo Belleli che ottengono i loro profitti passando sulla testa del territorio e dei cittadini.

Dopo lo smacco subito il 6 marzo hanno convocato loro, presso il Ministero dello Sviluppo economico, i sindacati supini ai loro diktat. Perché a Roma? Perché non nel territorio interessato che già vi ha manifestato tutta la sua opposizione?

Noi non vi daremo tregua, vi staneremo ovunque vi nasconderete, e il 13 marzo, giorno della convocazione di questo incontro, presidieremo dalle ore 11.00 gli uffici del Ministero in via Molise. Invitiamo i tanti calabresi emigrati a Roma, le associazioni e i movimenti ambientalisti, i comitati impegnati nella difesa del territorio, gli iscritti ai sindacati confederali che non accettano la posizione incomprensibile delle loro organizzazioni, a sostenerci in questa battaglia di dignità.

Coordinamento delle associazioni contro il rigassificatore della Piana

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Dalla Calabria a tutta l’Italia: No al Carbone. Solidali con i cittadini di Civitavecchia.

9 Marzo 2013 – Comunicato Stampa.

Inquinamento-26-marzo-2011-ore-23Da tempo abbiamo affermato che la lotta per un modello di sviluppo diverso, per esempio per la riduzione della produzione di rifiuti e per la riduzione del consumo energetico, non passa attraverso proclami e enunciazioni teoriche, bensì attraverso lotte senza frontiere contro il vero movente dei disastri sparsi in Italia e nel mondo: la speculazione privata.

Per questo tutti i comitati ed i cittadini della Calabria che hanno a cuore le sorti della propria terra sono a fianco dei cittadini della sibaritide e dell’area grecanica nella lotta contro il carbone a Rossano (CS) ed a Saline Joniche (RC).

Per questo siamo a fianco di tutti i comitati che si battono da tempo contro il carbone in tutta Italia, perché

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Mercoledì 6 marzo tutte/i a Gioia Tauro per dire No al rigassificatore

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Mercoledì 6 marzo si consumerà l’ultimo atto di una storia divenuta ormai tragicomica: il Comitato Portuale dovrà decidere sulla concessione per la realizzazione del rigassificatore all’interno del porto di Gioia Tauro.

Un’opera che, come ben ricordano i comitati e le associazioni che hanno annunciato per l’occasione un presidio davanti l’Autorità portuale, continua il suo iter nonostante la contrarietà di enti locali come il Comune di Gioia Tauro e dello stesso Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Un progetto spacciato come necessario per affrontare una fantomatica emergenza gas, portatore di occupazione e sviluppo, ma che in realtà è utile solamente alle aziende che ci stanno dietro, che potranno esportare il gas trattato nel resto d’Europa, lasciando poco dal punto di vista economico nel territorio ma tantissimo per quel che riguarda i rischi per la salute e per l’ambiente.

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Enel via dal Pollino!

centrale del mercure

Siamo lieti di comunicare all’Enel ulteriori brutte notizie circa quel rottame enfaticamente definito centrale del Mercure. Notizie pessime per Enel ma, in compenso, ottime per le popolazioni che da oltre dieci anni vivono sotto l’incubo del suo predatorio progetto.

Dopo il confortante esito dell’udienza del TAR promossa dai Sindaci di Viggianello e Rotonda, il 24 gennaio scorso, in cui il Tribunale Amministrativo ha riconosciuto la fondatezza del ricorso, è ora il turno del Forum Ambientalista Nazionale a scendere in campo per la tutela della salute, del lavoro e dei diritti della gente della Valle. Il 21 febbraio, infatti, si terrà, sempre al TAR, una udienza sul procedimento promosso, questa volta dall’Associazione ambientalista, contro la centrale del Mercure. Come più volte ribadito, soprattutto coi fatti (manifestazioni, proteste, occupazioni, presidi, azioni legali), il messaggio, da parte degli abitanti della Valle del Mercure per l’Azienda elettrica, è uno e uno solo: ANDATE VIA!

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‘Ecoballe – Scorie di vita quotidiana’ | da Sorbo San Basile

Filmato tra Taverna, Sorbo, Carlopoli e il lago Passante, Ecoballe riassume la diatriba legata alla possibile costruzione di una centrale a biomasse. Da un lato Anz Power costruttrice dell’impianto e dall’altro politici, imprenditori e cittadini. Interviste, documenti ed una analisi attenta e strutturale dell’argomento condita da molte testimonianze dirette.

Un reportage diretto da Andrea Oliveti e scritto da Riccardo Del Lungo.

La pagine Facebook ufficiale del progetto è http://www.facebook.com/EcoBalleScorieDiVitaQuotidiana

[Ultime news] In questi giorni abbiamo saputo che ci sono tre indagati, tra i quali anche un dirigente regionale e l’amministratore della Anz Power srl e nonostante tutto questo la regione Calabria ha incredibilmente dato il via libera alla costruzione. Nei prossimi mesi ci saranno ulteriori sviluppi…

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NO CARBON FEST – cena solidale contro la centrale di Saline Joniche

Cari amici
il Coordinamento Associazioni Area Grecanica, vi invita a partecipare alla prima cena solidale avente come fine una raccolta fondi per sostenere il ricorso contro la centrale che il coordinamento ha deciso di presentare autonomamente.
La volontà e peculiarità del territorio sono quelle stesse ragioni per cui questo coordinamento ha deciso di intraprendere con ogni strumento democratico un percorso ostinato e contrario di lotta per la sua difesa dalle speculazioni sul lavoro dalle false promesse di sviluppo della SEI.
Questa terra è la vostra terra!
Vi aspettiamo quindi venerdi 9 novembre alle ore 20.30 c/o il ristorante L’Accademia di Lazzaro
Cena a buffet a cura dello chef Filippo Cogliandro (offerta a partire da 15 euro) e a seguire sonu a ballu degli Skunchiuruti Band
Con noi Markus Keller, vicepresidente dell’Associazione svizzera Zukunft Statt Kohle (Futuro invece di carbone).
(Per avere un numero attendibile di partecipanti chiediamo di fare pervenire la propria adesione inviando una mail a info@nocarbonesaline.it, indicando nome e cognome e numero di persone che vi parteciperanno.)
NO AL CARBONE!

 

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VIA il carbone… dall’Area Grecanica!!!

www.nocarbonesaline.it

www.nocarbonesaline.it

Il parere V.I.A. (in calce la documentazione) espresso dal Ministero dell’Ambiente era già noto ed erano già state ampiamente messe in evidenza, dallo stesso, le bugie del progetto che la SEI-Repower aveva propinato in questi anni al territorio. Nessuna novità quindi. Nulla che possa far cambiare idea sullo scellerato progetto di costruire una centrale a carbone a Saline Joniche. La V.I.A. è solo uno dei numerosi steps che occorre fare prima di ottenere l’approvazione definitiva alla realizzazione della centrale dei veleni. L’esultanza della SEI-Repower è solo l’ennesimo, inutile, tentativo di gettare fumo negli occhi.

Il fatto che l’acquisizione delle autorizzazioni per il progetto sia uscito dal pantano dopo anni fa capire quanti dubbi, perplessità e imbarazzi abbia creato all’interno dei ministeri.

E’ stata proprio la V.I.A. ad inchiodare la centrale alimentata col combustibile fossile più inquinante al mondo, smascherando le bugie sui posti di lavoro millantati e sul fatto che non porterà alcun beneficio al territorio.

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