Castrolibero. Tramonta la cittadella energetica, sorge una truffa!

Un progetto di Cittadella da sempre sbandierato che, ancor prima di vedere la luce, se ne chiede l’abbandono per essere trasformato. Allora forse avevano ragione i cittadini e gli ambientalisti che lo criticano da anni.

Abbiamo appena appreso della delibera N.104 -18/06/2012- del Comune di Castrolibero in merito all’abbandono del progetto di Cittadella Energetica con annessa discarica e centrale a biogas e della contestuale richiesta alla Regione di puntare su un altro modello di gestione dei rifiuti, tecnicamente denominato TMB (trattamento meccanico biologico).

La delibera ci lascia soddisfatti ed esterrefatti nello stesso tempo.

Soddisfatti perche’ grazie alle nostre insistenti sollecitazioni (iniziate nel 2008) forse l’Amministrazione di Castrolibero comincia a capire che le discariche non sono la soluzione e che bisogna seguire la strada dello sviluppo sostenibile.

Esterrefatti perche’ la delibera Comunale e’ poco chiara (volutamente?), contiene incongruenze e insiste ancora sullo sperpero di soldi pubblici:

1. Il TMB di per sé non significa adottare un modello eco-sostenibile.

2. Non si ammette esplicitamente il grande errore di aver puntato sulla discarica.

3. Si chiede “la possibilita’ di variare” l’utilizzo della discarica in un impianto TMB, ma non viene chiesto alla Regione con fermezza e severita’ !!

4. “Incentivazione della raccolta differenziata con la TMB”???? Ma si rendono conto di quello che dicono? Un impianto di TMB incentiva la raccolta differenziata a valle non a monte!!

5. Ancora sperpero di soldi per l’ennesimo studio di fattibilita’.

Dalle pagine del Quotidiano di circa un mesetto fa (incontri dei Sindaci sull’Area Urbana) abbiamo letto la dichiarazione del Sindaco di Castrolibero che criticava l’iniziativa del Sindaco Occhiuto affermando che a Castrolibero avevano un progetto di Cittadella energetica gia’ pronto. Ora, a breve distanza, si stravolge totalmente il progetto, abbandonato per una nuova strategia che ci riserviamo di commentare non appena il Comune rendera’ pubblici i dettagli del nuovo progetto. Comunque, noi ribadiamo che l’unica strategia veramente eco-sostenibile si chiama “STRATEGIA RIFIUTI ZERO” che vede nel Comune di Capannori (Lucca) il punto di riferimento anche del Ministero dell’Ambiente. E, non dimentichiamo mai di ripeterlo, che il sito di Castrolibero non e’ adatto a causa della ridotta vicinanza a scuole e abitazioni.

Un progetto che ancora deve concretizzarsi e gia’ viene stravolto! Lungimiranza politica!

Chi paga i soldi per la progettazione, per le varianti in corso e per i lavori eseguiti fino ad oggi nella discarica? I Cittadini o gli amministratori? Beh, in questi casi sarebbe opportuno far pagare gli amministratori che sbagliano sprecando soldi pubblici! Purtroppo la realtà e’ diversa.

Rete Difesa del Territorio “F. Nisticò” – Calabria www.difendiamolacalabria.org

Associazione “No alle discariche”- Castrolibero www.difendiamolacalabria.org

Lipu – Rende www.lipurende.it

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