E’ guerra di manifesti tra la Sorical ed il Comune di Castrovillari.
Nei giorni scorsi la società che gestisce le acque ha esposto, sui muri della città, alcuni manifesti per evidenziare i comuni calabresi ritenuti morosi nei confronti della società regionale e in cui «si diffida» le amministrazioni a «saldare il debito, minacciando la riduzione della quantità di acqua che viene erogata». A questo il comune di Castrovillari, ed in particolare il Sindaco, Franco Blaiotta, ha risposto con un «contro manifesto» per «precisare che quanto affermato dalla Società è strumentale e non può riguardare il Comune di Castrovillari». Ma non solo. «L’Amministrazione comunale di Castrovillari esprime la più ferma protesta per questo modo di procedere, che rivela superficialità e approssimazione, e che effettuato in questi ultimi giorni di chiusura della Campagna elettorale, si presta a strumentalizzazioni che vanno severamente e fortemente respinte e contestate.Per questo motivo l’Amministrazione comunale, in risposta alla Sorical, ha ritenuto di dover far affiggere un contro manifesto nel quale si precisa che risultano totalmente prive di fondamento le notizie e le dichiarazioni riguardanti la ipotetica morosità del Comune nei confronti della Sorical. Nel 2012 sono stati erogati oltre 350mila euro e l’ultimo mandato è del tre maggio scorso. Inoltre le richieste di credito della Sorical sono, per la maggior parte, in contestazione , sia per le tariffe che per le proprietà delle sorgenti, in sintonia con quanto statuito dall’ultima deliberazione della Corte dei Conti della Calabria. Tale scelta è necessaria per evitare aggravio di spesa per i cittadini, per pagamenti di somme non dovute. Per questo si esprime profondo rammarico per la divulgazione di notizie prive di qualunque fondamento che tentano di danneggiare l’immagine dell’Amministrazione e della città». Blaiotta, inoltre, ha fatti presente che «inoltrerà formale protesta nei confronti della Sorical poiché questo modo di procedere rappresenta una prova d’incapacità di governare, secondo criteri di equità, di giustizia e di trasparenza, un settore così delicato come quello delle acque, specialmente in una regione come la nostra in cui tale problematica, dal Comune di Castrovillari diverse volte sollecitata, rappresenta una vera e propria emergenza».



