Monthly Archives: dicembre 2011
Processo Marlane. Una vergogna infinita
Ancora una volta un rinvio. Ancora una volta abbiamo assistito ad una logora pantomima fra avvocati e corte sulla leggittimità delle oramai famigerate notifiche. La solita opposizione degli avvvocati difensori dei 13 impuitati del gruppo Marzotto, il solito rito del ritiro in camera di consiglio, e la solita sentenza di rinvio per difetto di notifiche. Anche questa volta un lungo rinvio: al 24 febbraio 2012 ! A nulla è servito l’appello fatto dal PM affinchè si superino queste pastoie burocratiche e si dia avvio al processo, a nulla è servito il presidio dei familiari e dei militanti del movimento e del sindacato che si è tenuto sin dall’inizio dell’udienza. la camera di consiglio è durata ben sei ore per produrre tre paginette sull’accettazione delle controdeduzioni degli avvocati della difesa, capeggiati dal solito avv. Perugini. Lo abbiamo asserito nel nostro precedente comunicato e non ci stancheremo di ripeterlo mai: quanta gente deve morire perchè la loro vita venga presa in considerazione? Non bastano oltre cento morti ed ammalati di tumore? A Paola nel processo Marlane evidentemente questi numeri non bastano. Perchè con questo nuovo rinvio qui bisogna parlare, più che di leggi, di avere coscienza . Coscienza per le sofferenze di intere famiglie abbandonate dallo Stato e dalle istituzioni, coscienza per chi ha sacrificato la propria vita per il lavoro, coscienza per i sopravvissuti che ancora soffrono per le malattie contratte in quella fabbrica diventata un campo di concentramento.Ci troviamo ad assistere all’ennesimo proditorio rinvio. Ad un estenuante teatrino che gli avvocati difensori dei kapò della Marlane, l’avv.Perugini in testa a nome dei Ghedini, Giarda, D’Ascola, Lucibello, Germanà Tascona dello studio Pisapia, l’onorevole PDL Paolo Sisto, tirano fuori ad ogni udienza. La giustizia in Italia funziona così. Chi è forte vince, chi è debole paga. Ed eccoci al nuovo rinvio al prossimo 24 febbraio.
MA STIANO TRANQUILLI I PADRONI ED I LORO DIFENSORI , NOI CI SAREMO LO STESSO. CON LE NOSTRE LENZUOLA BIANCHE SIMBOLO DEGLI AMMALATI DI TUMORE DOVE E’ SCRITTA TUTTA LA NOSTRA RABBIA PER QUESTO PROCESSO CHE NON VUOLE CELEBRARSI.
Si – Cobas coordinamento Calabria / Osservatorio Nazionale Amianto / Rete Difesa Territorio”Franco Nisticò″ / CSOA Rialzo Cosenza / Associazione Culturale Skatakatascia U*CS Francavilla / Movimento Ambientalista del Tirreno / ACSSA di Montalto Uffugo- Coessenza
La nuova discarica nel feudo di Abramo e Noto
Dopo l’incrocio dei binari alla storica stazione di Catanzaro Sala nel giugno del 2008 si annunciò il cambio di rotta. L’imperativo categorico era che lo sviluppo del capoluogo doveva partire dalla periferia. Regno incontrastato degli Abramo e dei Noto. I primi posseggono Abramo Printing & Logistics, una società che viaggia a sei zeri: dalla stampa fino al fatturato, tra i suoi clienti la Treccani e la Regione Calabria. Che poi il Sergio sia anche presidente della SoRiCal – la cui sede centrale sta sempre lì – aggiunge solo una medaglia in più al suo parterre. I secondi hanno di stanza il centro di smistamento dei generi alimentari del gruppo Sidis.
Nel frattempo la stazione degli Abramo e dei Noto sembra pronta a tale scopo. Un’economia feudale. Neoclassica, a differenza di mille anni fa. Con una forte propensione sia centrifuga che centripeta per tutto il territorio regionale. I vassalli ringraziano.
Disagi idrici, il Comune di Lamezia al prefetto: “gestione superficiale della Sorical”
Lamezia Terme, 28 dicembre 2011 – “L’Amministrazione comunale di Lamezia Terme, attraverso i suoi competenti uffici tecnici e la Lamezia Multiservizi, ha inteso informare il prefetto di Catanzaro della gestione superficiale ed approssimativa da parte di SoriCal riguardo all’interruzione del servizio idrico che per tre giorni ha interessato tutta la zona di Lamezia ovest-Sambiase”. Così, l’assessore ai Lavori ai pubblici, Franco Amendola. “Circa 15 mila residenti – prosegue la nota di Amendola – a cavallo delle festività natalizie, sono rimasti senza acqua potabile a causa della rottura di una condotta che alimenta i serbatoi e che, visti i precedenti, non era da considerare come un episodio imprevedibile, tutt’altro. Infatti sia la Lamezia Multiservizi che il Comune hanno da tempo chiesto alla società idrica regionale di provvedere alla sostituzione di questo specifico tratto di condotta che, negli ultimi mesi, aveva già causato interruzioni nell’adduzione al serbatoio di Sambiase. Le nostre sollecitazioni sono state gravemente sottovalutate e i risultati di una gestione poco efficiente ed attenta alle esigenze di un territorio popoloso ed importante come quello di Lamezia Terme si sono fatti pesantemente avvertire proprio nel periodo di Natale. Stigmatizziamo il comportamento della SoriCal in quanto, a fronte di una situazione di vera emergenza, non è stata in grado di dimostrare il doveroso impegno che una situazione così grave avrebbe richiesto. I fatti parlano chiaro: un tratto della condotta più volte responsabile in passato dell’interruzione del servizio e mai sostituito nonostante le nostre sollecitazioni; il sistema di monitoraggio e rilevazione di SoriCal che nella giornata di Natale non funziona e che solo grazie agli operatori della Multiservizi viene allertato per il guasto; una scarsa organizzazione che solo nella serata del 26 dicembre consente di scoprire entità e luogo della rottura della condotta di alimentazione dei serbatoi di Sambiase; il rinvio alla giornata del 27 dicembre dei lavori di riparazione che si sono protratti fino al tardo pomeriggio. A fronte di tutto questo il Comune di Lamezia Terme ha prontamente attivato una sorta di unità di crisi con il coinvolgimento della Protezione civile per seguire l’evolversi della situazione e mettere in atto ogni azione utile per ridurre i disagi alla popolazione.Analoga attenzione è stata messa in atto dalla Lamezia Multiservizi con, in primo luogo, la disponibilità immediata dei suoi operatori e, in seguito, con la diffusione costante attraverso il sito aziendale, il numero verde gratuito, le unità mobili di fonia pubblica e i comunicati stampa diretti agli organi di informazione di tutte le notizie inerenti i gravi disservizi registrati affinché i cittadini interessati potessero avere informazioni aggiornate e provvedere, eventualmente, in maniera alternativa alle loro esigenze. Queste sono precisazione che, – conclude Amendola – pur non avendo alcuna responsabilità nell’accaduto, l’Amministrazione comunale ha inteso fornire ai cittadini al fine di chiarire compiti ed attività messi in campo per gestire una situazione di vera emergenza che altri enti regionali hanno sottovalutato a scapito della tranquillità e dei diritti di un’ampia fascia di popolazione lametina”.
Il M5S presenta il piano rifiuti regionale
Domani 29 Dicembre 2011 presso la Casa delle Culture a Cosenza alle ore 17:00 , il Coordinamento del Movimento 5 Stelle Calabrese presenterà la sua proposta di Piano Rifiuti Regionale.
I vari governi regionali succedutesi in tutti questi anni di commissariamento hanno dimostrato di non saper o di non voler risolvere il problema , facendo ricorso per quasi 15 anni alla dichiarazione di” Stato di Emergenza ” sfuggendo di fatto dalle loro responsabilità.
Le lobby che ne hanno tratto vantaggio , spesso erano collegate a vere e proprie associazioni mafiose come e’ evidenziato dal rapporto dell’ultima Commissione Parlamentare . Con questo piano che metteremo a disposizione dell’amministrazione regionale vogliamo ottenere due risultati principali :
- un progetto che ponga fine al finto problema Rifiuti; una risorsa che non deve più essere annoverata tra i costi nel bilancio Regionale .
- e sopratutto faccia finalmente chiarezza sul ciclo dei rifiuti che deve mirare non alla valorizzazione energetica come e’ stato finora ma alla valorizzazione dei materiali , come ormai da anni ci richiede la Comunità Europea ed il Testo Unico Ambientale.
Riteniamo che vivere totalmente senza discariche ed inceneritori sia possibile come di recente abbiamo dimostrato all’amministrazione Comunale di Cosenza.
Scarica e leggi il piano rifiuti predisposto dal M5S.
Per qualsiasi info: Pastore Ivan 340 6845862, http://www.meetup.com/beppegrillo-85/
Lamezia, riparato guasto rete idrica nella zona di Sambiase
Da lametino.it
Lamezia Terme, 27 dicembre – E’ stata riparata, da parte di Sorical, la condotta che approvvigiona la zona di Sambiase. Solo alle 18:30 di stasera, a chiusura dei lavori di riparazione da parte dei dipendenti SoRiCal, è stato possibile avviare la fase di riempimento dei serbatoi che, solo una volta completata, potrà consentire l’immissione dell’acqua nella rete comunale che dovrebbe avvenire a partire dalle ore 21:00 di questa sera. Già nella tarda serata, comunque, le aree situate più in basso saranno servite, mentre qualche ritardo sarà registrato nelle zone territorialmente più alte e collinari. “Nel corso della nottata – assicurano – tutto il servizio tornerà alla normalità è già nelle prime ore del mattino tutti gli utenti saranno nuovamente raggiunti”.
Una class action contro gli avvisi della Tarsu
Il gruppo consiliare di opposizione al Comune di Botricello, guidato da Vincenzo Ranieri, ha annunciato di avere avviato l’iter per una class action che permetta di impugnare gli avvisi di accertamento relativi all’imposta della Tarsu per gli anni 2006, 2007, 2008 e 2009 che la società “Areariscossioni spa” sta inviando ai cittadini di Botricello in questi giorni.
Un’iniziativa voluta dal gruppo consiliare del Pdl che, in una nota, sostiene: «Oltre al danno che il Comune di Botricello e, in particolar modo il sindaco e la sua Giunta, hanno creato a tutti i cittadini botricellesi, vi è anche la beffa, in quanto gli stessi cittadini che vogliono far valere i propri diritti, dovranno presentare ricorso alla Commissione tributaria provinciale di Cuneo, anziché a quella di Catanzaro, che invece sarebbe territorialmente competente. Ciò significa – scrive l’opposizione – che un cittadino che vuole ricorrere avverso l’avviso di accertamento che gli è stato notificato dalla società “Areariscossione spa” dovrà rivolgersi ad un professionista di Cuneo e provincia per tutelare i propri diritti, anche nel caso in cui i calcoli effettuati dal concessionario dovessero risultare errati».
Il gruppo guidato da Ranieri ha espresso critiche sull’affidamento del servizio, per questo ha spiegato come «questa è l’ennesima presa in giro nei confronti dei cittadini botricellesi. Avevamo ragione quando abbiamo affermato a chiare lettere che questo servizio era inutile ed improduttivo per il Comune e che l’attuale maggioranza lo avrebbe solo ed esclusivamente per gli interessi personali, infischiandosene dei problemi che si ripercuotevano sullacittadinanza». Oltre alla class action, il gruppo consiliare del Pdl ha anche annunciato la presentazione di una «denuncia di massa alla Procura della Repubblica di Catanzaro, al fine di accertare se la procedura di affidamento del servizio adottata dal Comune ed i criteri e le modalità di riscossione che vengono adoperati da questa società concessionaria sono legittimi e legali». (r.s.)
Ambiente & Servizi, vertenza risolta
La società verrà ricapitalizzata e gli stipendi saranno pagati a gennaio
Rifiuti, critiche alle nuove diposizioni regionali
da savutoweb.it
IL SINDACO di Rogliano, Giuseppe Gallo (nella foto) ha chiesto l’intervento dell’Anci e del Consiglio regionale della Calabria sulle scelte del nuovo Commissario delegato per l’emergenza rifiuti contenute in una disposizione del 14 dicembre scorso. Gallo ha parlato di situazione dannosa verso i comuni in quanto tali le decisioni annullano quelle assunte in passato sul modello tariffario. “Una delle poche e forse unica cosa buona che aveva fatto il precedente Commissario delegato all’emergenza rifiuti in Calabria – ha scritto Gallo – era stata quella, a partire dal 2012, di commisurare la tariffa dovuta all’Ufficio del Commissario, in base ad alcune fasce che coincidevano con le percentuali di raccolta differenziata raggiunte nel 2010”. Per il primo cittadino si trattava infatti di una “intuizione giusta che spingeva ad accelerare per incrementare la raccolta differenziata ma, soprattutto, un meccanismo che premiava le amministrazione virtuose che hanno puntato sulla differenziata anche attraverso investimenti notevoli”. Gallo ha parlato quindi di “passo indietro” e di aumento della tariffa che arriva in un momento di grandi difficoltà per le casse degli enti locali. “I Comuni devono ribellarsi rifiutandosi di pagare una tariffa ingiusta e di dubbia legittimità introdotta nel lontano 1997 perché legata all’emergenza, che dopo 15 anni non è finita. Anzi rispetto ad allora la situazione è addirittura peggiorata. Voglio ribadire – ha affermato il sindaco – che questo Ufficio del Commissario regionale sull’emergenza rifiuti deve essere chiuso e che i Comuni devono gestire da soli il problema della gestione dei rifiuti investendo direttamente per la realizzazione di impianti che non ci sono e che la struttura commissariale in questi anni non ha saputo realizzare”. Gallo ha sollecitato pertanto l’intervento dell’Anci e del Consiglio regionale “perché – ha detto – i Comuni non possono dissanguarsi e perché altrimenti il sistema della differenziata, già debole in Calabria, non decollerà mai senza incentivi e premialità per i Comuni virtuosi”.
Lamezia, guasto alla rete idrica della Sorical: quartiere Sambiase a secco
da lametino.it
Lamezia Terme, 26 dicembre – Erano stati in molti, tra i nostri lettori, a segnalarci una diminuzione della portata d’acqua nel quartiere di Sambiase. Segnalazione analoga ci è pervenuta anche dal vicino comune di Maida. In entrambi i casi, però, sembra che il disagio non sia dovuto a quella paventata ipotesi, da parte di Sorical, circa la diminuzione della portata idrica per mancati pagamenti. In realtà si tratterebbe di un grave guasto alle loro condutture. Così ci è stato detto dalla Multiservizi che gestice il servizio idrico nel comune di Lamezia. La Multiservizi ha anche diramato una nota apposita in cui tiene ad informare i cittadini che abitano a Sambiase che “il servizio idrico sta subendo pesanti ripercussioni a causa di un guasto verificatosi ieri sera (25 dicembre) sulle condotte della SoRiCal. I nostri tecnici – fanno sapere – giunti sul posto non possono, al momento, effettuare alcun tipo di intervento in quanto i serbatoi che alimentano la rete di tutta la zona di Sambiase non sono riforniti e, quindi, la distribuzione interna alla rete comunale non può essere effettuata”. ”Dalla notizie in nostro possesso – ci spiegano – si evince che la società idrica regionale ha dato il via ad un controllo complessivo sulle condotte al fine di verificare il luogo e l’entità del guasto. La Lamezia Multiservizi sta seguendo con attenzione l’evolversi della situazione che, comunque, allo stato non ci consente di fare previsioni precise sull’effettivo ritorno alla normalità. Per quanto ci compete stiamo facendo tutto il possibile per informare gli utenti e a tal proposito già da stamattina un mezzo mobile di fonia sta comunicando le notizie inerenti al disservizio idrico affinchè i cittadini della zona di Sambiase possano provvedere, nei limiti del possibile, in maniera alternativa alle loro esigenze”. ”Non appena saremo messi in grado di fornire informazioni più certe – conclude la Lamezia Multiservizi – le comunicheremo attraverso gli organi di informazione e il nostro sito aziendale”.





