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Rifiuti, le opposizioni contro Orlandino Greco

da CalabriaOra.it

CASTROLIBERO Non è improbabile che la sindrome nimby possa diventare lo spartiacque dei rapporti tra maggioranza e opposizione. A Castrolibero come un po’ dappertutto. Il sindaco vorrebbe i rifiuti altrui, mettendo a disposizione la discarica del Comune (una volta ampliata)? State sicuri che il no, più o meno motivato, da qualche parte arriva.

E’ il caso della nota con cui i consiglieri del gruppo misto e di Progetto Castrolibero lanciano l’allarme sull’uso della discarica cittadina per lo smaltimento dei rifiuti vibonesi, autorizzato lo scorso fine settimana da Luisa Latella, la prefetta di Vibo. «Noi lo avevamo preannunciato», dicono i consiglieri di opposizione, decisamente contrari ad ospitare i rifiuti altrui. Perché, secondo loro, Castrolibero non è Pianopoli.

Infatti, se a Pianopoli che ha una discarica della capacità di 500.000 metri cubi, «vengono stoccate ben 1653 tonnellate di rifiuti solidi urbani al giorno, ovvero i tre quarti della produzione giornaliera regionale (2685 tonnellate/giorno) grazie anche a una raccolta differenziata che raggiunge l’80 %», a Castrolibero «la raccolta differenziata è appena al 10.34% ». E ciononostante, Greco vorrebbe «la discarica comunale più grande della Calabria, con una capienza di ben 900.000 mc (quasi 10 volte il volume della discarica attuale – 95. 000 mc – e quasi il doppio di Pianopoli)».

La vera accusa della minoranza riguarda però la disponibilità del sindaco nei confronti dei rifiuti altrui: «Se con soli 30.000 mc di volume in più, di recente autorizzati, il sindaco di Castrolibero ostenta disponibilità ad accogliere, a pagamento, i rifiuti dell’emergenza altrui (prima Cosenza e Rende, oggi l’area del vibonese….), cosa accadrà se e quando la discarica comunale verrà ampliata a dismisura? Altro che Castrolibero “polo culturale estivo”». Non manca l’allarme sanitario: «E chi controlla, oggi, cosa viene scaricato vista la totale assenza di sistemi di trito-vagliatura o di controllo del rifiuto conferito? E se tra gli enormi quantitativi di rifiuti stipati normalmente nei Tir che proverranno dal resto della Calabria, e (temiamo) non solo dalla nostra Regione, dovessero esserci rifiuti radioattivi o i rifiuti speciali, come le batterie ed i pneumatici, la cui presenza nella discarica di Castrolibero è già stata in passato ampiamente documentata dal Consigliere Francesco Bilotta e dalla Polizia municipale di Castrolibero? il sindaco su chi scaricherà la responsabilità questa volta?». A concludere il tutto, il “rituale” invito a usare la discarica solo per Castrolibero.

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