A Placanica,trascorsa la festa,finiti i balli le salsicce e il vino,rimane solo la protesta.Una protesta di popolo, messa in piazza per dire no alla “bizzarra” idea del sindaco di realizzare una discarica alle porte del paese. Una protesta cominciata il 24 giugno con una manifestazione pacifica davanti al municipio,proseguita con una fiaccolata e culminata nell’ormai famoso consiglio comunale aperto dove la gente di Placanica avrebbe dovuto essere informata e rassicurata circa la bontà e l’assenza di rischi che questa discarica tanto voluta dal nostro sindaco (chissà poi per quale motivo), ma che effettivamente non ha sortito gli effetti sperati.Il comitato civico per il NO ha deciso in questi giorni in cui a Placanica si festeggiava, di rendere ancora più visibile la protesta contro lo scellerato progetto del sindaco, affiggendo striscioni ai propri balconi. sono comparsi, infatti, per le vie del paese circa quaranta striscioni con la scritta “NO alla discarica”che avevano lo scopo di far pervenire il messaggio ai “diecimila” venuti per il Borgo in fiore. O biettivo raggiunto ,vista la mole delle informazioni che il comitato civico ha dovuto dare in quei giorni ai turisti arrivati.
E’ una lotta ad oltranza,dunque,quella dei cittadini di Placanica che hanno deciso di dire no alla discarica con fermezza e determinazione.
Gli organizzatori del Borgo in fiore hanno parlato di ridare lustro a Placanica,dicono di voler riportare il paese agli antichi splendori e dare la giusta considerazione:Infatti il sindaco che li guida vuole costruire un immondezzaio proprio alle porte del paese. Come strategia per la ripresa non è davvero male,ma ripresa per chi? Di sicuro non per tutti quelli che hanno scelto di vivere qui,e che si sentono offesi quotidianamente per scelte che devono subire senza potervi partecipare. Di sicuro neanche per i “nostri” turisti che torna(va)no ogni anno, con cui abbiamo avuto la possibilità di scambiare qualche opinione a riguardo, e che adesso solo al pensiero di dover subire tutti i disagi che una eventuale discarica comporta ci dicono No grazie!
Allora come faranno a tornare anche a fari spenti, come qualcuno vorrebbe far credere,se non torneranno più neanche per le ferie d’agosto? E’ un paese strano,il nostro,amministrato da un sindaco strano,che canta,ride e balla e non prende in seria considerazione le bacchettate della corte dei conti che lo avvisa per la seconda volta in tre anni che Placanica potrebbe finire in dissesto. Sembra il Titanic il nostro paese!Ah! dimenticavo! Stavamo parlando della discarica.
Noi del comitato civico vogliamo dare a costoro(i nostri turisti) la certezza che non molleremo e che continueremo a lottare anche per loro,affinchè possano tornare ogni anno e riassaporare il gusto della loro terra,senza doversi preoccupare di rientrare dalle vacanze con qualche batterio strano in corpo pensando che il luogo dove sono nati e dove tornano per rivedere amici e parenti non li possa più accogliere perché il loro posto è stato occupato da una discarica.
Pasquale Aiello
Comitato civico per il no alla discarica




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