Prossimi appuntamenti


  • 09.02. - 13.02.2012
    Arance solidali per i No TAV arrestati!
    » read more «

  • 24.02.2012 @ 09:30
    Processo Marlane. Una vergogna infinita
    » read more «

 

marzo: 2010
L M M G V S D
« feb   apr »
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  

Categorie

E il Prefetto visita la bella megadiscarica di Castrolibero…

IMG_0310Vorremmo iniziare la nostra replica – in qualità di associazioni e comitati  all’articolo apparso sul giornale di martedi 23 in merito alla visita del Prefetto, Antonio Reppucci, presso la discarica di Castrolibero, con alcune perle di saggezza popolare:

“Li campane ce sèntene a còcchia (in presenza di opinioni contrapposte si devono sempre ascoltare le due parti contemporaneamente)”.

“Dio ci ha dato due orecchie per ascoltare da due direzioni diverse”.

“….Sempre due campane per conoscere la verità, o perlomeno farsi un’idea di essa… Soltanto dopo, la nostra opinione sarà obbiettiva, ma prima conoscere i fatti …sempre…”.

Il Sindaco di Castrolibero ha invitato ieri il Prefetto Reppucci a visitare i lavori per la costruzione della nuova discarica di Castrolibero. Comprendiamo il disagio del Sindaco di questi giorni: messo alle strette da tante famiglie che avevano scelto le colline di Castrolibero per respirare aria salubre e ora si ritrovano, a due passi da casa, con l’ampliamento di una discarica di quasi 1 milione di metri cubi! (e un mutuo sulle spalle ancora da pagare).

IMG_0310Peccato che ieri il Prefetto non abbia incontrato anche l’unico consigliere di opposizione rimasto a Castrolibero; oppure ascoltare quei cittadini che abitano a poche centinaia di metri dalla discarica; oppure le associazioni che seguono la vicenda da alcuni anni; delle volte sentire l’altra campana puo’ essere utile. Ma noi siamo consapevoli che in tutto questo il Prefetto non ha alcuna responsabilità, è stato invitato da un Sindaco, si conosceva gia’ il giorno del suo arrivo e si e’ preparato tutto per bene. A leggere i quotidiani apprendiamo della pulizia del luogo, e sul fatto che non si avvertiva nessun olezzo. Beh, a questo punto sarebbe la prima discarica al mondo per rifiuti indifferenziati a non puzzare! Ma, Sign. Prefetto, non le sembra un po’ strano?
Ma la puzza sarebbe l’ultimo dei problemi, perchè, quando le distanze dai centri abitati non sono rispettate, si va incontro a seri problemi di carattere igienico e sanitario.

Proprio domenica 21 marzo, il giorno prima della visita del Prefetto, un gruppetto di cittadini si era recato presso la discarica per controllare l’evoluzione dei lavori, e, con grande meraviglia, avevano notato che i rifiuti, contrariamente a tutte le altre volte, erano cosparsi di terra (per attenuare la puzza nauseabonda) oltre ad aver notato una pulizia particolare che non si era mai vista prima.  Adesso abbiamo capito il perchè.

Il Sindaco Greco dichiara che i Comuni che scaricheranno  nella discarica dovranno dimostrare di fare la raccolta differenziata (fra l’altro e’ una nostra proposta che abbiamo suggerito piu’ volte al Sindaco), peccato pero’ che non si parla di raccolta differenziata nel Protocollo d’intesa stipulato con la Provincia di Cosenza e la Regione Calabria proprio in merito al finanziamento che il Comune di Castrolibero ha ricevuto per la costruzione della mega discarica, detto in parole semplici: non si tratta di una discarica a supporto della raccolta differenziata. Siamo pronti a portare i documenti e mostrarli pubblicamte agli organi di stampa.

IMG_0312Ribadiamo ancora una volta che la nostra non è una lotta ambientalista – con tutto il rispetto per le persone che dedicano il loro tempo alla salvaguardia del nostro pianeta – ma una battaglia per ristabilire la legalità e il rispetto della salute dei cittadini! Non siamo contro le discariche, ma contro quelle costruite a 200 metri dalle case e dalle scuole; contro il malaffare della politica locale, che, sfruttando l’emergenza rifiuti, si costruisce le strade comunali attraverso costoni franosi di colline e per giunta su vecchie discariche, ma non con i soldi delle casse Comunali, ma con i soldi regionali, pagati da tutti noi con le tasse!!

Al piu’ presto chiederemo un incontro con il Prefetto per fargli conoscere l’altra faccia della medaglia, il lato oscuro della luna, quello che attraverso gli occhi non vediamo, ma esiste pure. Fatto non di parole, ma di documenti ufficiali che attestano il dissesto idrogeologico che interessa la zona, le distanze ridottissime dai centri abitati, e la scelta di fare il biogas (ricavare energia dai rifiuti) utilizzando il metodo peggiore: quello meno ecosotenibile, quando invece e’ ormai un dato della comunità scientifica internazionale che bisogna diminuire i gas serra (quelli che causano i cambiamenti climatici).

IMG_0318Concludiamo nel dire che se a Castrolibero l’opposizione politica e’ in via di estinzione non lo è la critica costruttiva dei cittadini verso un progetto di Cittadella energetica che, ancor lontano dal vedere la luce,  è nato già sbagliato:  nel suo DNA porta una malformazione genetica che comporta:

  1. Indifferenza alla salvaguardia della Salute pubblica.
  2. Arraffamento indiscriminato e sperpero di finanziamenti pubblici.
  3. Costruizione di opere pubbliche in zone dichiarate dall’Autorità di Bacino della Regione Calabria “Rischio frane e dissesto idrogeologico”
  4. Non rispetto delle direttive europee sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Nella speranza che la nostra voce approdi sulle “vostre” pagine inviamo buon lavoro e Cordiali Saluti.

Frank Turco
Presidente associazione “No alle discariche nei centri urbani”

Share

Leave a Reply

  

  

  

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>