Prossimi appuntamenti


  • 09.02. - 13.02.2012
    Arance solidali per i No TAV arrestati!
    » read more «

  • 24.02.2012 @ 09:30
    Processo Marlane. Una vergogna infinita
    » read more «

 

marzo: 2010
L M M G V S D
« feb   apr »
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  

Categorie

Megadiscarica di Castrolibero. E tutto, magicamente, sparì!

Ecco come si presentano i luoghi in data 6 marzo

Ecco come si presentano i luoghi in data 6 marzo

Quello che sta succedendo per la costruzione della nuova strada che porta alla discarica di Castrolibero (discarica che servirà tutta l’Area Urbana: Cosenza-Rende-Castrolibero, ecc…) ha dell’incredibile.

Prima di tutto ricordiamo che esisteva gia’ una strada che raggiungeva la discarica, ma gli amministratori del Comune di Castrolibero ci dissero che era troppo complicato e oneroso allargarla, così hanno pensato di studiare un nuovo tracciato piu’ sicuro, tanto sicuro che e’ gia’ franato piu’ volte (vedi foto tracciato) visto che ci troviamo su un costone di collina impervio e franoso, come riportato dalla carta regionale dei Piani di Bacino per l’assetto idrogeologico.
Ma la storia di questa strada, ancora in fase iniziale, non finisce qui. Adesso abbiamo scoperto che, parte del suo percorso, passa proprio sopra una discarica abbandonata e, per giunta, in attesa di essere bonificata dalla Regione Calabria.
Ma i lavori in opera proprio in questi giorni hanno gia’ lacerato i manti impermeabili di protezione lasciando cosi via libera al percolato inquinante di infiltrarsi nel terreno per poi raggiungere la falda freatica che è a poche decine di metri nel sottosuolo.
Ora, vi sembra plausibile costruire un’opera pubblica sui rifiuti? Si potra’ mai bonificare un’area su cui ci si costruisce sopra?
Riepilogando:
  1. Strada in corso di costruzione su terreno ad alto rischio frana (Dalle carte regionali).
  2. Parte della progettazione della strada insiste proprio su di una vecchia discarica.(dalle foto scattate il 2 marzo 2010).
Ieri siamo andati a fare la denuncia ai vigili urbani e al Corpo forestale dello Stato, e oggi (vedi foto 6 marzo) i cumuli di rifiuti asportati e i teli di protezione distrutti dalle ruspe sono scomparsi! Tutto e’ ritornato, per magia, come era prima.
Si tratta di un danno ambientale enorme, vista la rottura dei teli che trattenevano il percolato, oltre alla violazione delle norme di legge in materia di dissesto idrogeologico.

Castrolibero/Cosenza, 6/2/10.

Comitato Beni Comuni – Cosenza, Associazione “No alle discariche nei centri urbani” – Castrolibero, Forum Ambientalista – Calabria, LIPU – Rende, Ingegneria senza Frontiere – UNICAL
Share

Leave a Reply

  

  

  

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>