
Lavori in discarica - i mezzi invece di movimentare terra, pare stiano movimentando rifiuti... di Rende!
Finalmente abbiamo l’onore di vedere sui quotidiani una dichiarazione del Sindaco di Castrolibero, Orlandino Greco, sulla nuova discarica di Castrolibero. Siamo ormai abituati a sentir parlare di Cittadella Energetica, ma la realta’ la possono andare a vedere tutti: si tratta di un burrone che presto sarà riempito di rifiuti di ogni genere e che poi vedra’ nascere una centrale per ricavarne biogas. In pratica e’ stato scelto il modo peggiore per fare il biogas dai rifiuti, quello meno ecosostenibile!
E’ facile per un Sindaco organizzare una conferenza stampa, invitare la stampa che preferisce, e divulgare notizie senza un contraddittorio. Noi lo avevamo invitato giorno 20 febbraio all’incontro pubblico con i cittadini per parlare del tema Rifiuti nell’Area Urbana, ma il Sindaco ha preferito rinunciare, cosa che non hanno fatto altri amministratori dell’Area Urbana. Leggiamo oggi le dichiarazioni del Sindaco sui quotidiani che si trattava di una “trappola”, è completamente falso! La realtà e’ che il Sindaco si e’ sottratto al dialogo e al confronto con i cittadini e con esperti del settore ambientale, medico e sanitario.
Ribadiamo ancora una volta che siamo al di fuori di ogni logica o appartenenza politica, ma siamo dei semplici cittadini stanchi di esser presi in giro, assistere inermi allo spreco di risorse pubbliche e alla violazione dei diritti alla salute dei cittadini!
I cittadini, le associazione ed i comitati non sono affatto soddisfatti della replica – da parte dell’amministrazione comunale di Castrolibero – alle tante domande e perplessita’ che la gente dell’area urbana (Cosenza, Castrolibero, Rende) ha fatto e che ancora non hanno avuto degne risposte.
La nostra e’ una battaglia, ancor prima che ambientale, civile, legale e per il diritto alla salute pubblica.
Elenchiamo e smontiamo punto per punto le dichiarazioni fatte ieri dal Sindaco alla Stampa (ma non tutta):
1.Discarica privata.
Il sindaco parla di una discarica privata, di proprieta’ comunale, ma facciamo notare che i finanziamenti in arrivo sono regionali e provinciali (quindi risorse prelevate attraverso le tasse che tutti noi paghiamo…). Con una mano vuole gestire la discarica privatamente e con l’altra pesca i finanziamenti pubblici.
2.<<Ancora non ho capito se sono contro le discariche a priori o contro quelle fatte male>>.
Il sindaco conosce bene le nostre richieste, perche’ piu’ volte abbiamo avuto incontri presso la casa comunale e scambio di lettere. Noi siamo per una riduzione del numero delle discariche nell’immediato, ma guardiamo con interesse alla prospettiva “rifiuti zero” nel lungo termine. (Riciclare tutti i materiali che dovrebbero andare in discarica. Se vuole il nostro Sindaco, come tutti, può approfondirla in rete, anche sul nostro sito www.difendiamolacalabria.org). Ma, soprattutto, siamo per le discariche lontano dai centri abitati!
Inoltre, al Sindaco che cita discariche fatte bene o male, ricordiamo che non esistono al mondo discariche sicure. I teli impermeabilizzanti che si mettono a protezione del percolato dal terreno sottostante, hanno dato buoni risultati se il terreno era poco permeabile, mentre su terreni permeabilissimi, come il caso Castrolibero, ha dato, dopo alcuni anni, problemi gravi di inquinamento delle falde acquifere e dei terreni circostanti.
3.Buca chiusa naturalmente sui 4 lati.
Forse il sindaco non conosce bene il suo territorio. Invitiamo i media a fare un sopralluogo per rendersi conto che il lato est è completamente aperto, scende in una valle, dove attualmente scorre il percolato che scorre proprio in direzione del fiume Campagnano.
4.Vivrà 6 o 7 anni e poi ci sarà la centrale a biogas.
Ebbene, un bel modo per sperperare 8 milioni di euro di finanziamenti pubblici che finiranno in una buca e poi ci ritroveremo di nuovo in emergenza rifiuti! Bel modo di programmare! Dove e’ finita la raccolta differenziata e il riciclaggio dei rifiuti? Che è poi l’unico strumento per contrastare l’aumento indiscriminato di nuove discariche. Riguardo al biogas, se il sindaco fosse venuto all’incontro/dibattito con i cittadini – del 20 febbraio 2010 – avrebbe appreso come è possibile ricavare biogas dai rifiuti in modo ecosostenibile e non come vogliono fare a Castrolibero costruendo nuove discariche.
5.Campo da Golf.
Ancora una volta il sindaco insiste sul voler costruire un campo da golf sulla discarica. E’ solo propaganda politica: per norma di legge le discariche, dopo la chiusura, devono essere controllate per decenni a causa di problemi igienico-sanitari, gas che continuano a fuoriuscire dal sottosuolo e possibilità di inquinamento delle falde acquifere. Ma caro sindaco: Lei manderebbe i suoi figli a giocare su di una discarica?
6.Vicinanza al Polo Scolastico. <<C’è la valutazione di impatto ambientale…>>
Prima di tutto si tratta solo di un assenso preliminare. E poi sappiamo bene come questi certificati, spesso, vengono rilasciati con superficialità. Comunque, l’amministrazione comunale di Castrolibero dovrà spiegare ai cittadini dell’Area Urbana, specialmente a quei cittadini che abitano nei quartieri tutto intorno alla discarica, che il certificato di impatto ambientale non blocca i batteri, gli insetti e, specialmente l’odore nauseabondo dei rifiuti.
Ricordiamo, che la distanza dalla discarica, in linea d’aria, dai quartieri e dal Polo scolastico è soltanto di poche centinaia di metri! Mentre la normativa parla di almeno 1000 metri. Per non parlare poi di quei cittadini che avevano scelto le colline di Castrolibero e di Rende per respirare aria salubre!
Qualcosina il Sindaco l’ha dimenticata. Non pretendiamo ora di descrivere tutte le cose che non
vanno in questo progetto di “Cittadella Energetica”, non abbiamo probabilmente tanto spazio a disposizione, ma permetteteci di segnalare due elementi gravissimi che non sono emersi nella conferenza stampa di ieri:
A pagina 34 (Fonte: Libro pubblicato dal Comune di Castrolibero nel 2007 sulla Sostenibilita’): Si dichiara di voler preservare l’area verde “Timpe di Spada”, ma guarda un po’!? Si tratta proprio del sito dove sorgerà la nuova discarica! Ma leggiamo quello che c’è scritto: “Le Timpe di Spada sono caratterizzate da elevata stabilità ecologica interna, da un livello medio-alto di biodiversità e da un elevato valore paesistico-culturale, questa grande riserva di naturalità è individuata come eccellenza ambientale.” E hanno deciso di farci una discarica! Figuriamoci se non fosse stata una eccellenza ambientale, come l’hanno giustamente descritta, che cosa ci avrebbero fatto? Una centrale nucleare?
A pagina 84 (Fonte: Libro pubblicato dal Comune di Castrolibero nel 2007 sulla Sostenibilita’): L’ultima incoerenza riguarda un tema di strettissima attualità: il rischio idrogeologico che il nostro territorio sta attraversando. E, purtroppo, dobbiamo dirlo, spesso si costruisce sui dirupi, sul letto dei fiumi, sulle spiagge, e poi la natura si riprende ciò che è suo. Ora, sul territorio di Castrolibero sono individuate delle aree a rischio frane, – individuate non da noi, ma dal Comune stesso – dichiarate con instabilità alta e molto alta. E, udite, udite, proprio su queste aree a rischio frane è in costruzione la nuova discarica con relativa strada! Quindi, diventerà una zona transitata da cittadini oltre che frequentata dal personale che dovrebbe gestire il funzionamento della discarica. In caso di smottamenti, frane, calamità, disastri… (speriamo mai), chi pagherà? Chi si sta accollando la responsabilità di tali atti scellerati?
Castrolibero 03/03/2010
Comitato Beni Comuni – Cosenza, Associazione “No alle discariche nei centri urbani” – Castrolibero, Forum Ambientalista – Calabria, LIPU – Rende, Ingegneria senza Frontiere – UNICAL




Ultimi commenti