Da stamattina sono in corso a Messina iniziative di contestazione nei confronti
del Presidente del Consiglio Berlusconi, del Presidente della Regione Siciliana
Lombardo e degli amministratori locali accusati di non aver fatto nulla per
impedire che a Messina accadesse ciò che accaduto e che era stato preannunciato
dalle frane di due anni fa.
Sotto accusa è, inoltre, il Governo nazionale per
la decisione di volere insistere con la scelta scellerata della costruzione del
Ponte sullo Stretto che verrebbe ad incidere su un territorio così
evidentemente fragile.
Quello che è accaduto potrebbe, purtroppo, ripetersi ed
anche in altre zone della nostra provincia. Da tempo il movimento contro il
Ponte chiede che le risorse destinate alla grande opera vengano utilizzate per
la messa in sicurezza sismica ed idrogeologica del territorio.
In questo momento (ore 15.00) è ancora in corso davanti alla Prefettura di Messina la
contestazione a Berlusconi, Lombardo e gli amministratori locali.
Rete No Ponte, 04 ottobre 2009




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