Cosa chiedono le associazioni ambientaliste ai sindaci ed alle autorità istituzionali riunite a san Pietro d’Amantea.

Vista l’aggravarsi della situazione venutasi a creare dopo il ritrovamento della nave Cunsky nel mare di Cetraro ed il pericolo che il tutto si risolva nella solita routine istituzionale alla quale siamo stati abituati negli anni passati con archiviazioni e depistaggi.

Vista l’allarmarsi della popolazione che giustamente non mangia pesce né altri alimenti provenienti dalla valle dell’Olivo e zone limitrofe

Consci dell’azione positiva del Procuratore capo Bruno Giordano che comunque ha pochi mezzi e zero organico nella sua procura

CHIEDIAMO

Che:

- venga dichiarato lo stato d’emergenza in tutto il territorio costiero che va da Maratea ad Amantea

- che venga vietata la pesca in tutto il tratto costiero e la vendita di prodotti nella valle dell’Olivo

- che vengano indennizzati tutti i pescatori della costa e i contadini della valle dell’Olivo

- che venga effettuata un analisi epidemiologica in tutta la costa tirrenica e venga istituito e reso pubblico il registro dei tumori

- che vengano dati mezzi e risorsi alla regione Calabria perchè immediatamente vengano recuperate la nave Cunsky davanti Cetraro e la Vaporais davanti Maratea ed il loro carico radioattivo e tossico

- che venga bonificata tutta la valle dell’Olivo nei luoghi indicati e conosciuti dove risultano sepolti i rifiuti

- che venga riaperta l’inchiesta sulla Jolly Rosso e vengano perseguiti i responsabili del tentato affondamento e si scoprano i responsabili del seppellimento dei rifiuti, delle ditte che vi hanno lavorato, di coloro che hanno depistato l’inchiesta

Comitato Civico Natale De Grazia
Forum Ambientalista del Tirreno
Movimento Ambientalista del Tirreno
Comitato Beni Comuni
Uni Cobas

San Pietro in Amantea (CS), 18/09/09

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